La Nuova Giulietta non si smentisce (anche con il cambio automatico)

11 Marzo 2016

VERCELLI. Conto alla rovescia per il Porte aperte che il 12 e 13 marzo consentirà agli appassionati “storici” e alle nuove leve di toccare e testare la rinnovata Alfa Romeo Giulietta, un’icona del passato riproposta in chiave moderna dal Gruppo Fiat (o se preferite FCA) e ora rinnovata in alcuni dettagli estetici e tecnici. Provata sulla bella pista di Balocco, su un tracciato studiato apposta per mettere in evidenza le qualità di tenuta e di grinta della vettura, questa Giulietta – “evoluzione” (non rivoluzione) rispetto alla precedente proposta – ci ha consentito di affrontare le diverse condizioni di traiettoria con molta facilità e sicurezza fin dal primo approccio. Se così è stato per le vetture dotate di cambio manuale, leggermente più lunghi sono stati i tempi di assuefazione alla vera novità di questa presentazione: la Giulietta con il cambio automatico (6 marce e doppia frizione) abbinata a un motore diesel turbo Jtdm da 120 cv. Scelta, quest’ultima, che farà forse arricciare il naso ai puristi, ma che in realtà tiene conto di una precisa richiesta del mercato.

_89Y1180Scontato il fatto che, se condotta in maniera tranquilla, l’automatica vi consente un relax notevole anche su tracciati molto misti, rispondendo con prontezza (e dolcezza) alle richieste del guidatore. Scegliendo la modalità Manuale per il cambio (e la modalità Grinta nel pilota), lavorando con i paddle ai due lati del volante si possono ottenere le stesse soddisfazioni offerte dal cambio tradizionale. Con minore stress e, per guidatori meno esperti, con gli stessi risultati (se non migliori). La sensazione generale è che tutta la vettura è sotto il vostro controllo, con risposte prevedibili negli improvvisi cambi di traiettoria. Quanto fin qui detto è la risultanza di una guida in pista, “leggermente” diversa dai percorsi quotidiani… Ma con la dovuta prudenza e conoscenza dei propri limiti, il piacere di guidare un’Alfa nell’esperienza di giorno torna a galla.

_89Y1150La Giulietta è un modello importante (suggestioni storiche a parte) per il costruttore, che le assegna – le vendite lo confermano – il ruolo di “nuova porta d’ingresso del Mondo Alfa”. Per le prestazioni, certo. Ma anche per lo stile che, a quanto sostengono gli studi di marketing, è la principale motivazione d’acquisto nei clienti (quasi la metà, ci dicono, sono giovani considerati “rampanti”). Per questa ragione, le modifiche estetiche sono state molto misurate (la calandra, i cerchi, il logo…) per non distaccarsi troppo dallo “stile di famiglia”. Scontata l’accresciuta sportività della nuova proposta, si è cercato di fornire una tecnologia più evoluta e una maggiore qualità della vita a bordo.

Di seguito, alcune informazioni essenziali. La gamma è stata ottimizzata e si compone ora di quattro allestimenti (Giulietta, Giulietta Super, Giulietta Veloce e Giulietta Business), due nuovi pack (Veloce e Lusso), 9 motorizzazioni (4 benzina, altrettante diesel e l’ormai immancabile gpl), 11 colori di carrozzeria e 12 diversi cerchi in lega da 16” a 18” con tre nuovi esclusivi design. Al lancio è prevista una promozione che offre Nuova Giulietta 1.6 JTDm da 120 CV con cambio automatico Alfa TCT allo stesso prezzo del manuale, a partire da 185€ al mese. Al di là di questo, i prezzi vanno grosso modo da 22 a 27 mila euro.

Giulietta47723Bclassic1Il motore-novità consente 195 km/h di velocità massima, 10,2 secondi di accelerazione da 0 a 100km/h, con consumi dichiarati di 3,9 l/100 Km (103 g/km di CO2) nel ciclo combinato e una potenza massima di 120 CV a 3.750 giri/min. Adotta un turbocompressore di piccole dimensioni che gli consente di esprimere ai bassi regimi una coppia ai vertici della categoria (320 Nm a 1.750 giri/min). La trasmissione Alfa TCT, adesso associata anche al motore Il 1.6 JTDm da 120 CV, funziona in modalità sia completamente automatica sia sequenziale. Le posizioni “up and down” della leva del cambio, precisa ed ergonomica, sono gestite manualmente dal guidatore, che può anche scegliere di abbinare gli “shift paddles” al volante. Grazie al selettore di guida Alfa DNA, è possibile scegliere il comportamento dinamico della vettura, intervenendo sulla coppia del motore, sui freni attraverso il dispositivo Pre-Fill, sulle logiche di cambiata del cambio TCT, sulla risposta dell’acceleratore, sul sistema di controllo ESC, sul differenziale autobloccante Alfa Q2 elettronico e sul controllo della trazione ASR. Il guidatore può attivare tre modalità di guida a seconda delle condizioni stradali e del proprio stile di guida.

Giulietta47791bAl centro della plancia della Nuova Giulietta si inserisce l’innovativo dispositivo multimediale Uconnect con touch-screen (da 5″ o 6,5”) completo di connessione Bluetooth per vivavoce e streaming audio, connettore Aux-in, porta USB, comandi vocali, SMS Reader e dispositivo DAB per ascoltare la radio in qualità digitale. Entrambi i sistemi sono stati sviluppati in collaborazione con Harman e Here Auto per Uconnect da 6,5″ e Continental per Uconnect 5″. La novità introdotta dalla Nuova Giulietta è il debutto dei servizi Uconnect Live che consentono, tramite il proprio smartphone, di essere sempre connessi mentre si guida. Scaricando l’applicazione gratuita dall’App Store o dal Google Play Store sul proprio smartphone, Uconnect offre musica in streaming con Deezer e TuneIn, news grazie a Reuters, navigazione connessa con TomTom LIVE e la possibilità di restare sempre in contatto con Facebook Check-In e Twitter. Inoltre risparmio, ecologia e controllo ovunque il cliente vorrà andare con eco:Drive e my:Car.

Su Giulietta debutta anche l’esclusivo servizio Alfa Performance. Grazie a una serie di strumenti di misurazione digitali, il guidatore può controllare i principali parametri del veicolo, misurare le proprie prestazioni grazie ad appositi timer e rivedere le statistiche di guida tramite smartphone, infine ricevere consigli di guida in tempo reale.

Silvano di Varmo

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!