Rally Historic: Bossalini domina ma poi “si rompe”

31 Agosto 2018

MARTIGNACCO. Tre prove speciali disputate, due i leader ad alternarsi al primo posto della classifica assoluta. E’ gara appassionante il Rally Alpi Orientali Historic 2018, gara che oggi ha consumato la prima giornata e che ha visto salire agli onori della cronaca un veloce Elia Bossalini che, al volante della Porsche 911 SCRS ha messo in fila tutti quanti nelle prime due prove speciali. Il piacentino della Island Motorsport, ha ritmato la competizione nei due passaggi di Porzus creandosi un vantaggio consistente su “Lucky”, secondo con la Lancia Delta.

Un passaggio di Lucky

Il primato di Bossalini ha però avuto vita breve: il piacentino – navigato dal cingolano Ratnayake – s’è infatti fermato in prossimità della terza e spettacolare prova di Gemona, per noie irreparabili alla frizione della sua vettura. La leadership è così passata nelle mani del vicentino. “Si è vero, mi spiace per Elia, stava andando forte e si prefigurava un bel duello, come sempre” afferma Lucky al termine della prima frazione di gara. “Ho commesso alcuni errori che mi hanno rallentato, sicuramente avrei tentato l’attacco domani, ora invece devo solo difendermi da Salvini”.Il senese della Piacenza Corse, con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 che condivide con Tagliaferri, è secondo a 14″6 dal vicentino al comando della gara, e primo del 2. Raggruppamento “Siamo andati bene, non una sbavatura, anche sulla bella prova spettacolo di Gemona, mi piacerebbe ora metter pressione a Lucky, ma esigenze di campionato mi impongono una tattica più attendista… vedremo domani se dovrò difendermi dallo svizzero”. Una foratura rallenta pesantemente la gara di Lucio Da Zanche, ma il valtellinese con la Porsche 911 SCRS Gruppo B Piacenza Corse, correrà una seconda tappa tutta all’attacco.

E’ la terza piesse della giornata, “Città dello Sport e del Benstare”, nel centro cittadino di Gemona a dare la classifica di tappa, che vede al terzo posto lo svizzero Valliccioni con la BMW M3 e secondo del 4. Raggruppamento a precedere l’ottimo Marcori, in coppia con la Neri e velocissimo sulla Porsche 911 SC. Il toscano conduce il terzo Raggruppamento davanti all’austriaco Wagner, Porsche, il bresciano Voltolini, Porsche, quarto ma pressato a tre secondi dal ventenne Battistolli, con la Fiat 131 Abarth. Solo settimo l’atteso Mannino, rallentato da noie al cambio della Porsche. Quinto assoluto e terzo di 4. Raggruppamento è il veneto Paolo Baggio, con Flavio Zanella su Lancia Rally 037 Gruppo B.

Nel secondo raggruppamento, è secondo il novarese Vicario su Ford Escort RS MK2, terzo il sanremese Pagella con la Porsche, quinto il friulano Muradore con alcuni problemi tecnici alla Ford Escort RS MK1 a precedere il locale Corredig sulla BMW 2002 TI.

Il Primo Raggruppamento è saldamente in mano al lombardo Marco Dell’Acqua, in coppia con Rizzo sulla Porsche 911 S conduce la gara con il largo vantaggio di 2’15″8 su Dlugos su Ford Escort. Terzo della classifica è il torinese Parisi con alcune noie tecniche.

Domani, sabato 1 settembre, si correrà la seconda tappa, con sei prove speciali dallo sviluppo totale pari a 101 chilometri cronometrati, il Parco Assistenza a San Pietro al Natisone ed arrivo finale alle 17.30 in piazza Libertà a Udine.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!