“Le sorelle”, oggetti preziosi per rendere unico ogni angolo della casa

14 Agosto 2014

Le sorelle_ALUCCA – Non si trova sulle rotte delle vacanze e poi, diciamolo pure, per noi è anche un po’ fuori mano, ma se vi capita di passare o visitare per ferie, vacanze o lavoro la Toscana o la Liguria, c’è da fare una capatina piacevole e interessante in quel di Lucca, la città toscana che fa triangolo con Pisa e Viareggio, nota per le cento chiese, le mura percorribili e le torri in vista.

Perché a Lucca ci sono quattro graziosissime sorelle da andare a trovare, per la loro attività davvero particolare. L’azienda “Le Sorelle” è nata in famiglia e la prima a pronunciare questo nome, che diventerà poi un marchio, è Gaia, la più piccola. Mamma Emanuela e suo marito, assieme alle quattro figlie cercavano il nome giusto per il primo negozio e, da toscani, lo stavano decidendo seduti attorno al tavolo da cucina. Gaia lo pronuncia e “Le Sorelle” prendono vita, prima a Lucca, poi a San Gimignano e quindi a Montecatini.

Le sorelle_panorama negozioL’autenticità dei loro prodotti, frutto di un lavoro manuale e artigianale che li rende unici, ha reso grande questa bottega artigiana. Dettagli curati, materiali selezionati, la presenza costante in laboratorio e l’accortezza di affidare alle sapienti mani di artigiani, che hanno ereditato dai loro padri tecniche e tradizioni di lavorazione, hanno fatto diventare il marchio un franchising.

Ma cosa faranno mai, vi chiederete? Oggetti preziosi per rendere unico ogni angolo della casa. Una bella tavola, accogliente e curata è l’ambientazione perfetta per qualsiasi tipo di incontro. Le Sorelle propongono una vasta scelta di tovaglie, classiche o all’americana, runner, tazze, piatti, bicchieri e accessori di ogni genere, per ogni momento e per ogni occasione.

Le sorelle al lavoroAnche il giardino – pure al centro delle loro attenzioni – va arredato e reso accogliente. Un luogo da vivere e condividere con tutta la famiglia. Le Sorelle lo personalizzano con semplicità e ricercatezza, con prodotti in terracotta e ferro battuto, con dettagli destinati a diventare dei must have, come i loro grembiuloni con le bretelle, da usare per lavorare in mezzo alla natura con praticità, senza rinunciare a un tocco glamour.

La cura del corpo viene affidata ad antiche ricette toscane. Profumi che regalano subito una sensazione di benessere: saponi e bagnoschiuma, creme e lozioni naturali di cui non si potrà più fare a meno. Ultimo nato è Uashmama, un materiale e un brand destinato a colpire tutte le fashion victim. L’idea è del creativo del gruppo, il papà delle sorelle, che con il suo innato senso per la ricerca è riuscito a rendere una carta grezza simile alla pelle, in quanto a duttilità e morbidezza.

UASHMAMADa questo progetto, che unisce tradizione e artigianalità, tecnologia e sperimentazione, è nato Uashmama. Un materiale innovativo dal quale prendono forma borse dai colori più naturali a quelli più trendy, ma anche bretelle, paralumi, pochette. Un must sono i sacchetti di carta in quattro formati e in tante varianti di colore, avana, bianco, grigio, nero, oro, argento e fantasia. Nati per il pane, sono pratici e belli per contenere ogni cosa: un po’ di fantasia e diventano portagioielli, insoliti vasi per le piante, porta penne o porta riviste. Oggetti dal design particolare, che possono essere usati con versatilità e fantasia e perfettamente adattabili alle esigenze del momento.

Insomma la complicità di quattro sorelle in terra toscana, fra tradizione e tecnologia, che ha già attirato l’attenzione dei tanti turisti stranieri che ogni anno arrivano a scoprire la bellezza di questa regione, unica al mondo per fascino e patrimonio culturale e storico. Non è uno spot, ma penso che valga proprio la pena andare a conoscere Chiara, Giulia, Gemma e Gaia nella bottega vicino alla centrale basilica di San Ferdinando, nei pressi del famoso “specchio” di piazza Anfiteatro.

Claudio Soranzo

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