Dopo la berlina, arriva la nuova Bmw Serie 5 Touring

12 Giugno 2017

TRIESTE. La Nuova Serie 5 di Bmw si completa con l’arrivo sul mercato della versione Touring (la station wagon, per intenderci). Un arrivo già annunciato quando fu presentata la nuova edizione della berlina e molto più atteso. Per la Casa bavarese la Touring è infatti altamente strategica e appetita, specie nel mercato dello Stivale. Basta un numero per rendersene conto. Sono 25 mila le ”familiari” vendute da noi della versione precedente, la quarta. Di queste, oltre la metà (60%) sono state scelte da automobilisti residenti al nord. Aggiungiamo altri particolari per avere un quadro più ricco. Sono praticamente tutte diesel (99,6%) con sotto il cofano quasi sempre il motore 520d. Preferenze ”bulgare” anche per il cambio che nel 98% dei casi è automatico. La scelta, infine, della trazione spacca gli utenti quasi in due: prevalgono leggermente (55%) gli ”integralisti” rispetto a quanti si “accontentano” della sola posteriore. L’allestimento più gettonato – e completiamo questa sorta di identikit – è Business/Luxury: intorno all’80%. Questo orientamento ha provocato – nel proporre la nuova gamma Touring – l’eliminazione della versione ”base” come scelta più economica, sostituendola appunto con la Business, già piuttosto ben fornita di dotazioni di serie.

Analogamente alla Serie 5 berlina, anche la Touring – grazie a una attenta diversificazione dei materiali impiegati con particolare riferimento al telaio – ha perso un centinaio di chili nel peso totale. A ben vedere, sono poche le differenze sia tecniche, sia di sistemi di sicurezza o di assistenza alla guida tra le due vetture. Fatta salva, ovviamente, la forma della carrozzeria verso la parte posteriore dovendo la station wagon offrire più spazio e una più agevole gestione delle cose trasportate. Proprio per questo una delle differenze la troviamo nel tipo di sospensioni posteriori, che sono dotate di un sistema pneumatico auto-livellante: garantiscono la stessa distanza da terra della scocca in presenza di variazioni di carico. Con evidenti vantaggi in termini di sicurezza e guidabilità. Quest’ultima può essere ulteriormente migliorata scegliendo tra gli optional le ruote posteriori (leggermente) sterzanti. Per ogni altra caratteristica e dotazione rimandiamo il lettore a quanto già pubblicato in occasione del debutto della Nuova Serie 5 berlina. VAI Già disponibile nelle concessionarie, la nuova Touring si affaccia sul mercato con una serie limitata di proposte, che però sarà arricchita già a luglio.

Per ora abbiamo la 530i Touring con un motore quattro cilindri a benzina da 2 litri, che eroga una potenza massima di 185 kW/252 CV e una coppia massima di 350 Nm. E’ equipaggiata di serie con un cambio Steptronic a 8 rapporti e accelera da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi. Il motore sei cilindri in linea a benzina da 3.000 cc, il cambio Steptronic a 8 rapporti e la trazione integrale intelligente caratterizzano la 540i xDrive. La potenza di 250 kW/340 CV e la coppia massima di 450 Nm permettono di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi. Il motore diesel 2 litri della 520d genera una potenza di 140 kW/190 CV con una coppia massima di 400 Nm. Il propulsore è accoppiato di serie con un cambio manuale a 6 rapporti o, a richiesta, con un cambio Steptronic a 8 rapporti. Si accelera da 0 a 100 km/h in 8 secondi. La gamma di motori disponibile al momento di lancio viene completata da un propulsore diesel sei cilindri in linea da 3 000 cc che mette a disposizione una potenza massima di 195kW/265 CV e genera una coppia di punta di 620 Nm. Il motore è combinabile sia con la trazione posteriore che con la trazione integrale ed è abbinato a un cambio Steptronic a 8 rapporti. La BMW 530d Touring accelera da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi, la BMW 530d xDrive Touring in 5,6 secondi.

E’ stata Sistiana (Portopiccolo) a tenere a battesimo la novità della Casa di Monaco. La prova su strada ha toccato località ben note ai nostri lettori: Doberdò, Gradisca, Cividale, Tricesimo, Nimis, Fagagna, Moruzzo. Breve sosta a La Brunelde, casa-torre nella zona di Fagagna, per un ”rinfresco friulano” (senza vino, però: o si guida o si beve…) e una interessante visita guidata a questo ”unicum” architettonico, accompagnati dalle copiose informazioni fornite ai giornalisti dalla gentile proprietaria. Ritorno in autostrada, che – per non smentirsi – ci ha anche ”omaggiato” di una breve coda. Tutto il tragitto è stato compiuto in scioltezza e notevole comfort, con la tranquillità che deriva dal fatto di essere alla guida di una vettura dal temperamento equilibrato, ma che all’occorrenza sfodera grinta e prestazioni notevoli. Come per la berlina, la guida diventa un’esperienza piacevole e rilassante, in conseguenza anche della cospicua presenza di sistemi di sicurezza attiva e passiva, a cui si aggiungono numerosi ”aiutanti” sempre pronti a intervenire per diminuire lo stress di chi sta al volante. Certo, molti di questi sistemi sono presenti anche nell’offerta della concorrenza, ma qui raggiungono quasi sempre livelli di notevole raffinatezza ed efficacia comunicativa. Alcuni all’inizio possono sembrare complicati, ma è solo questione di abitudine. Non è stato così anche per i telefoni cellulari?

Silvano di Varmo

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