Il Maggiolino elettrico

11 Gennaio 2012

La Nuova Beetle ha debuttato lo scorso aprile a New York, poi è stata commercializzata nei vari mercati. È la Beetle più sportiva di tutti i tempi: 200 CV di potenza massima e, dal momento che ogni versione della Beetle punta per natura all’agilità, anche le varianti con meno cavalli (per il mercato americano a partire da 170 CV, per quello europeo da 105 CV) sono sinonimo di piacere di guida senza compromessi, chilometro dopo chilometro. La Volkswagen, all’Auto Show di Detroit, dimostra che una simile sportività si può ritrovare anche su una Beetle a trazione esclusivamente elettrica. Proprio per questo è stata sviluppata la E-Bugster, una Beetle speedster a due posti con 85 kW di potenza, che raggiunge in 10,9 secondi le 60 miglia orarie, in totale assenza di emissioni, ma con un look davvero grintoso.

Il cuore elettrico della E-Bugster si trova nella parte anteriore dell’auto e pesa solo 80 kg. L’energia di alimentazione del motore elettrico è accumulata in una batteria agli ioni di litio, i cui moduli si trovano dietro i sedili anteriori. La capacità della batteria, pari a 28,3 KWh, regala nel ciclo urbano un’autonomia di almeno 110 miglia (180 km): anche in un Paese immenso come gli Stati Uniti, una simile distanza risulta sufficiente per la maggior parte dei pendolari per recarsi al lavoro e fare ritorno a casa. Poiché la Volkswagen dispone di una funzione di carica rapida, presso apposite postazioni la batteria può essere “rifornita” nell’arco di 35 minuti. La batteria della E-Bugster può inoltre essere caricata in casa tramite le normali prese statunitensi da 120 volt (per le reti europee da 230 volt). La presa per la ricarica si trova sotto lo sportellino che normalmente cela il bocchettone per il rifornimento.

UN TESTO PIU’ AMPIO E’ DISPONIBILE NELLA SEZIONE “SALONI”

 

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