Fullback: lavorare ovunque con comfort e sicurezza

13 Giugno 2016

TORINO. Con il pick up Fullback – presentato a Torino in concomitanza con le due nuove Tipo – Fiat Professional entra in un territorio completamente nuovo, quello dei veicoli da lavoro a trazione integrale, allargando di fatto il ventaglio di proposte per ogni tipo di trasporto: commerciale, leggero eccetera. Tutto questo avviene in uno scenario che vede Fiat Pro dominare in maniera incontrastata il mercato con il Ducato, che in Europa nel 2015 ha fatto registrare il suo miglior risultato di sempre. Un nuovo impulso deriverà poi dall’arrivo, a breve, dei nuovi Talento e Fiorino. Il Fullback, poi, consentirà di entrare in mercati finora poco interessati al marchio italiano, come Africa e Medio Oriente.

JG162911Un suggestivo – e a tratti impegnativo – percorso immerso per buona parte nei boschi (ma anche autostrada e tratti viari trafficati) è stato lo scenario della prova, che ha dimostrato le molte facce di questo veicolo. E’ chiaro che la sua vocazione di ”duro e puro” in situazioni estreme viene fuori in maniera impeccabile, per cui ”comunque e dovunque” sembra essere il suo habitat naturale. Chi sta al volante ha insomma la sensazione di potersela cavare sempre (con il buon senso, che è optional). Su percorsi stradali il comfort è accettabile e anche la guidabilità lo è. Certo, il fatto di essere formato da una cellula fissata a un telaio dà sì un gran vantaggio alla robustezza, ma trasmette anche agli occupanti le asperità della strada. Secondo noi, per concludere, il Fullback è un confortevole veicolo da lavoro oppure un’automobile che ha dovuto scendere a patti con una struttura pensata per altri usi. Questa stessa struttura un po’ alla Lego consente proprio agli allestitori una notevole libertà di inventare i veicoli più adatti per muovere aerei, portare e operare mini-trivelle e via discorrendo.

Ecco ora sinteticamente le caratteristiche essenziali di questo pick up, disponibile a partire da 27.500 euro, iva esclusa. Gli allestimenti interni possono avere due livelli: il primo presenta una plancia essenziale ma funzionale, completa di autoradio con lettore CD ed MP3, Bluetooth e comodi sedili in tessuto. Il secondo, più curato nelle rifiniture, ha una plancia bicolore nero/silver e sedili in tessuto o in pelle. Sotto il cofano del Fullback c’è un motore turbodiesel common rail da 2,4 litri disponibile con due livelli di potenza e coppia: 150 cv (113 kW) e 380 Nm oppure 180 cv (133 kW) e 430 Nm. Questo propulsore si caratterizza per il basamento in alluminio dal peso contenuto e per la sovralimentazione con turbocompressore a geometria variabile con intercooler che assicura la massima efficienza. Sono inoltre disponibili due tipologie di cambi: manuale a sei marce o automatico a cinque marce.

Plancia_cambio_manualeIl punto di forza di questo ”suv da lavoro” sta nella trazione, nella sua versatilità. Premesso che Fullback è disponibile anche nella versione 4X2 (trazione posteriore), sarà la trazione integrale quella più apprezzata (e venduta) da quanti devono operare in aree lontane dall’asfalto. Vediamo come è facile gestire il 4X4 grazie all’elettronica. Un selettore infatti permette intanto l’inserimento della trazione integrale in modalità “part time” o “full time”. La prima è presente nelle versioni SX e prevede tre possibilità di guida: 2H (percorsi stradali in condizioni ottimali) con trazione prevista sulle 2 ruote motrici posteriori; 4H, selezionabile a velocità fino a 100 km orari, distribuisce la trazione sulle 4 ruote motrici consentendo una guida più sicura su percorsi stradali scivolosi e sconnessi; 4L, fornisce marce ridotte per condizioni estreme. La modalità “full time” o permanente è invece presente nelle versioni top di gamma LX; caratterizzata dal differenziale centrale Torsen, supportato da 3 frizioni a controllo elettronico che gestiscono in tempo reale la trasmissione della coppia motrice alle ruote in funzione delle condizioni stradali e della velocità. Quattro sono le modalità di guida. Oltre alle già citate 2H e 4H, è presente la 4HLc, che prevede il blocco del differenziale centrale distribuendo la coppia equamente fra ruote anteriori e posteriori e migliorando la trazione su percorsi innevati, sabbiosi o su strade fangose. Infine la quarta posizione “4LLc” prevede, oltre al blocco del differenziale centrale, anche l’inserimento delle marce ridotte che assicurano una maggiore coppia per affrontare percorsi estremi.

JG164803La gamma si articola in tre configurazioni (chassis per gli allestitori, cabina estesa e cabina doppia). Il livello d’ingresso propone di serie: ABS con EBD, TSA (Trailer Stability Assist, il sistema che aumenta la stabilità in caso di traino), LDW (Lane Departure Warning), sette Airbag (frontali, laterali, a tendina e ginocchia guidatore). Le dotazioni interne prevedono sedili in tessuto, multi-information display con illuminazione strumenti regolabile, volante e leva cambio in pelle e, infine, chiusura centralizzata con doppio telecomando. La radio ha lettore CD e MP3. L’offerta si completa con altri allestimenti, top di gamma, che offrono contenuti automobilistici quali i fari Bi-Xenon, i sedili in pelle anteriori riscaldabili e con sedile guida regolabile elettricamente, radio con navigatore integrato, telecamera posteriore, cruise control con limitatore di velocità, climatizzatore automatico bi-zona e comandi cambio al volante, disponibili sulla versioni con cambio automatico.

Silvano di Varmo

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