Ducato si evolve, disponibile a qualsiasi impiego (o quasi)

29 Maggio 2014

35TORINO. Evoluzione, non rivoluzione. Questo dovrebbe esser scritto sulla maglietta del Fiat Ducato, ammesso che si riesca a immaginare che taglia porta. Il popolare veicolo commerciale di Fiat Professional infatti si prepara ad affrontare una nuova stagione con una versione aggiornata, ma non troppo. Il Ducato, fin dai primi “passi”, sì è sempre distinto comunque per scelte innovative, tenendo però conto del fatto che, essendo un veicolo commerciale, si rivolge in genere a utenti che lo usano per lavorare. Quindi niente fronzoli inutili, ma più tecnologia. Di quella che serve, naturalmente. Questo chiedeva con più frequenza la clientela.

006Ecco perché il new Ducato a guardarlo non sembra tanto diverso dal precedente. Infatti, lo è per qualche lieve ritocco alla linea che ha ora qualche spigolatura in meno. Il frontale ha una griglia più ampia, il gruppo ottico è stato allontanato da una possibile zona d’urto, è stata aumentata la protezione per alcune parti. L’ottimizzazione del profilo ha consentito di migliorare le prestazioni aerodinamiche. ora analoghe a quelle di una vettura. La robustezza di alcune parti strutturali è stata accresciuta, in modo da poter ampliare il già vasto ventaglio di impieghi. I progettisti sono persino riusciti a rosicchiare qualche chilo di peso (20 di meno in alcune versioni), adottando a volte soluzioni definite sperimentali (come la foglia delle sospensioni posteriori in materiale composito). Tutto a 111vantaggio dei consumi che scendono leggermente (si arriva al 10%) grazie al nuovo cambio, allo start/stop e all’indicatore di cambiata. Negli interni (visto il tipo di veicolo ci dobbiamo limitare alla zona guida che è comune a tutte le varianti), la plancia offre qualche “ripostiglio” in più, ma nel design è rimasta in sostanza identica. L’area destinata a radio-cd adesso è molto più ampia, in grado di ospitare, volendo, un sistema integrato con navigatore etc. E’ anche possibile ottenere il supporto per l’ormai inseparabile tablet. Nel caso dei due sedili anteriori separati, c’è una versione in cui il punto d’attacco superiore della cintura di sicurezza è inserito nel fianco dello schienale e non più ancorato quindi alla struttura (soluzione molto utile quando c’è da allestire un motorhome).

068Il Ducato è nell’ambito di Fiat Professional (la parte della Fiat dedicata al trasporto commerciale) il modello più venduto; nella sua area di mercato alla fine del 2013, pur in presenza della crisi, ha sfiorato il 20%; continua a essere il prediletto degli allestitori di camper e veicoli ricreazionali, che lo scelgono nel 75% dei casi. Naturalmente Ducato è molto altro: è la versatilità fatta… veicolo. Ci sono a disposizione centinaia, migliaia di combinazioni possibili ma sono, in un certo senso, virtuali perché tengono spesso conto anche di un singolo componente. Per dare concretezza alla formula “un Ducato per tutte le occasioni”, su uno spiazzo all’interno della famosa area test di Balocco (dove si è svolta anche la presentazione) erano in mostra una ventina di veicoli, preparati da Fiat o da allestitori, per le faccende più strane. Eccovi un assaggio: camper, negozio mobile, trasporto valori, ambulanza, scuolabus, fuoristrada, officina mobile, ribaltabile trilaterale… e potremmo continuare. Di fronte alla possibile varietà di proposte, è impensabile parlare di prezzi. Però un dato c’è: considerando il prezzo europeo, l’aumento è del 2,8%.

017Come si è detto, combinando le diverse soluzioni di scocca, motore e meccanica, si raggiungono – sostiene Fiat – circa 10.000 varianti per veicoli commerciali, trasporto persone e basi per conversioni. Nel dettaglio, all’interno della gamma furgoni è possibile scegliere per esempio tra otto capienze diverse, che variano da 8 a 17 m³ e possono vantare la miglior efficienza della categoria. Inoltre, il Nuovo Ducato sarà disponibile in 4 varianti di lunghezza e 3 varianti di altezza per i furgoni, 6 varianti di lunghezza per i cabinati. Come per una vettura, si può scegliere tra gli allestimenti interni Classic, Tecno e Lounge. Il Nuovo Ducato può contare su motori con emissioni e consumi di carburante più bassi della categoria: fino a 5,8 l/100 km e 158 g/km di CO2, i MultiJet di seconda generazione: 2.0 115 CV e 280 Nm di coppia massima (cambio a 5 marce); 2.3 130 CV, 320 Nm (6 marce); 2.3 150 CV, 350 Nm (6 marce); 3.0 MultiJet 180 CV, 400 Nm (6 marce). Sui 2.3 e 3.0 è disponibile il cambio Comfort Matic, con impostazioni ottimizzate per adattarsi alle diverse condizioni di guida e missioni del veicolo. All’inizio del 2015 arriverà anche un propulsore a metano.

Silvano di Varmo

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