Bmw Serie 6 vi porta lontano in comfort e sicurezza

29 Dicembre 2017

PARMA. Esclusiva per dimensioni, allestimenti e prezzo. Con la vocazione ai grandi viaggi. Confortevole e spaziosa. Rilassante per chi guida grazie a una diffusa presenza di ”assistenti alla guida“. Docile, ma all’occorrenza grintosa e a suo agio nella guida sportiva. Questo il biglietto da visita della nuova Bmw Serie 6 presentata in questi giorni alla stampa in quel di Parma e dintorni. E’ l’evoluzione della precedente Serie 5 Gran Turismo da cui mutua anche la vocazione. Una coupé Gran Turismo, appunto. Ma ancora più elegante e raffinata negli allestimenti pregiati, nelle dotazioni e con parecchio spazio in più. E come va facendo da da un po’ di tempo, la Bmw l’ha costruita ancor più leggera ed efficiente. Ancor prima di salire, osservandone la linea, vien la voglia di andare lontano alla scoperta di nuovi orizzonti. Una volta al volante la ”voglia di andare“ non viene meno, semmai cresce per la dolcezza con cui si lascia condurre, ma all’occorrenza tira fuori le unghie permettendovi di superare in scioltezza (e sicurezza) le insidie del traffico. E se tutto questo non vi basta, potrete ”esagerare“ un po’ scegliendo una delle due varianti dotate di trazione integrale (intelligente, è ovvio) xDrive.

La nuova Gran Turismo, come si accennava, è più leggera grazie al Lightweight Design intelligente (anche lui!) e al maggiore utilizzo di alluminio e di acciai ad alta resistenza impiegati in diverse parti della scocca e dell’assetto. Pertanto, il peso della Serie 6 è stato alleggerito in media di circa 150 chilogrammi rispetto al modello precedente. Se a questo aggiungete la migliorata aerodinamica, la maggiore potenza dei motori combinata a una ottimizzazione del loro rendimento avrete qualche dato su cui riflettere. Come l’accelerazione da 0 a 100 km/h abbassata di quasi un secondo o i consumi che scendono per alcune versioni di circa il 15% rispetto al modello precedente.

Molto si è fatto anche per migliorare l’assetto, con indubbi vantaggi per la dinamica di guida e per il comfort degli occupanti. Già di serie è presente il sistema di ammortizzazione pneumatica dell’asse posteriore con regolazione automatica del livello. Per aumentare ulteriormente il comfort di guida, può essere ordinato come optional l’assetto adattativo con ammortizzazione pneumatica a due assi e Dynamic Damping Control. E se nella vostra psiche sonnecchia il diavoletto sportivo eccovi pronto un altro optional interessante. L’Executive Drive che comprende la stabilizzazione attiva antirollio, offerto in
combinazione con Integral Active Steering. L’adozione dell’ammortizzazione pneumatica a due assi consente poi di regolare manualmente l’altezza della vettura. Un vero ”asso nella manica“ se vi trovate a dover affrontare strade sterrate o rampe un po’ ripide. Si preme semplicemente un pulsante e l’altezza da terra cresce di 20 millimetri. Ma si può fare anche il contrario: se avete selezionato Sport con il pulsante Driving Experience Control (ma anche in automatico oltre i 120 km/h) il livello della socca scende di 10 millimetri.

S’è detto che il look è da vera coupé. con il profilo assai slanciato. E’ in effetti il suo lato migliore, con quel cofano lungo, l’abitacolo arretrato, un passo marcato (poco più di 3 metri), una lunghezza importante (sembra tanto più lunga della precedente, ma in realtà è una manciata di millimetri – 87 – per arrivare a 5 metri virgola 09). Un insieme di aspetti (da non dimenticare i profili di tetto e coda, da classica coupé) che portano a un sensibile miglioramento del ”famoso“ coefficiente aerodinamico, altrimenti noto come CX, che da 0,29 passa a 0,25. Grazie anche a certi equipaggiamenti dai nomi un po’ aeronautici del tipo Air Curtain, Air Breather. Buona parte del lavoro lo fa però lo spoiler posteriore. che è a fuoriuscita automatica. Non ci dilunghiamo sulle viste anteriore e posteriore – le foto che pubblichiamo danno una chiara idea, anche se la cosa migliore è vederla… dal vero -, ma il design ”della famiglia“ è sempre ben presente.

E ora siamo all’interno. Se già avete esperienza delle recenti Bmw, non ci sono sorprese. C’è una certa familiarità con tutto quello che vi sta davanti, siate al volante o semplice passeggero. La plancia è, come dicono gli esperti, assai ergonomica: dopo un naturale adattamento, è tutto a portata di occhio e di mano. Entrambi vi riveleranno anche la qualità dei materiali e la cura nell’assemblaggio. Vi accorgerete poi di un’altra cosa: c’è più spazio. La conferma è più immediata se vi spostate dietro, occupando i sedili posteriori. Tre ampie sedute e notevole spazio per le gambe: è una Gran Turismo anche per ”quelli dietro“, di solito i più sacrificati. Anche se ora la linea del tetto è nettamente più bassa rispetto a quella del modello precedente, c’è un maggiore spazio per la testa. Per aumentare il comfort potrete scegliere, tra gli optional, i sedili a regolazione elettrica, che vi consentono di scegliere l’inclinazione dello schienale premendo un pulsante.

Grandi viaggi e, quindi, tanti bagagli. Il cofano del bagagliaio della Serie 6 è formato da un unico componente, con apertura e chiusura elettriche di serie. Il volume è di 610 litri: 110 in più del modello precedente. Il bordo inferiore è stato abbassato di oltre 5 centimetri, quindi allo stesso livello del piano di carico. Se lo spazio non vi basta, con il telecomando potete ribaltare lo schienale del divanetto posteriore anche in maniera separata (nel rapporto 40 / 20 / 40). Lo spazio aumenta così fino a 1.800 litri. La copertura rigida del bagagliaio, composta da due elementi, può essere depositata in un vano sotto il pianale.

Non ci dilunghiamo sui motori. Tutti i dati li trovate sul sito di Bmw o dal concessionario (così anche la vedete). I propulsori della nuova Bmw sono equipaggiati con la moderna tecnologia TwinPower Turbo e vengono combinati di serie con il cambio Steptronic a 8 rapporti. Premesso che la 630i benzina 2 litri non viene venduta in Italia, dovrete ”accontentarvi“ della 640i, sei cilindri in linea da 3.000 cc, oppure della nuova 640i xDrive. Disponibile anche la 630d (diesel sei cilindri in linea da 195 kW/265 CV), che può montare la trazione integrale.

La Serie 6 riunisce, in fatto di gestione delle funzioni della vettura, di navigazione, di comunicazione e d’infotainment, quanto di meglio è in parte presente sugli ultimi modelli. Spiccano su tutti il sistema iDrive con Touch Controller, inserito nella consolle centrale, e il Control Display, realizzato adesso come schermo montato a isola e utilizzabile anche come touchscreen. Il comando è più facile da usare grazie a struttura a riquadri del menu che nella modalità Live comprende anche dei grafici animati. Inoltre, ci sono Voice Control e Gesture Control, nonché l’Head-Up Display proiettato sul parabrezza. La lista è lunga. Ci limitiamo a ricordare la possibilità di tenere d’occhio lo spazio che circonda la vettura, con l’aiuto di una telecamera stereo di serie e, come optional, anche i sensori radar e a ultrasuoni. L’equipaggiamento di serie comprende anche la segnalazione della presenza di persone con la funzione di frenata City, mentre come optional è disponibile anche la versione ottimizzata di Active Cruise Control con funzione stop&go, utilizzabile nell’arco di velocità tra 0 e 210 km/h. E ancora: Lane Departure Warning, Lane Change Warning, Remote Control Parking…

Silvano di Varmo

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