Audi A4, altro passo avanti

18 Dicembre 2015

TREVISO. Partendo dall’Audi80 per arrivare all’A4 sono passati una quarantina d’anni, con innovazioni importanti in ciascuno dei modelli che si sono susseguiti, che hanno fatto totalizzare circa 12 milioni di vetture sulle strade del mondo. Un’eredità storica importante che la nuova A4, presentata di recente alla stampa sulle strade del Trevigiano e già nelle concessionarie, onora come vedremo con importanti novità.

AUDI_A4_Dinamiche0014“Cresciuta come contenuti, con un 90% di componenti nuovi o rivisitati, con più tecnologia digitale, il nuovo modello punta ad attirare una clientela ancor più esigente”. E’ quanto ha dichiarato Fabrizio Longo, direttore dell’Audi Italia, in un breve incontro prima della conferenza stampa. “Da AUDI_A4_Dinamiche0015un’aumentata assistenza al guidatore – ha proseguito – si arriverà alla ‘macchina che si guida da sola’ che debutterà sull’A8. Intendiamoci, già da ora la ‘filosofia’ è di fornire una tecnologia potente, ma non invasiva: il guidatore resta sempre il ‘signore assoluto’ sul tipo di guida, se servirsi o AUDI_A4_Dinamiche0026meno di questi supporti. Le innovazioni sull’A4 che presentiamo sono tante, ma mi preme sottolineare in particolare l’adozione della nuova piattaforma modulare, che ha fatto il suo debutto sulla Q7, e l’ottimizzazione di tutta l’offerta dei motori. Voglio infine ricordare – ha concluso – un aspetto, commerciale in questo caso, non secondario: l’A4 è sempre più presente nella shopping list delle flotte perché mantiene un elevato valore residuo al momento del ritorno sul mercato, quello dell’usato, grazie anche a un’attenta politica commerciale della Casa. Un aspetto che inevitabilmente influenza anche l’usato dei privati”.

Audi A4 Avant 3.0 TDI quattroLa successiva presentazione ha naturalmente ampliato questi aspetti, a partire dalle motorizzazioni che mediamente propongono prestazioni in crescita del 25% contro un calo dei consumi (-21%) e quindi delle emissioni. Vale per i diesel (preponderanti nell’offerta per il mercato italiano: 4 su 7) e, naturalmente, per i propulsori a benzina, dove il “best-in-class” è il TFSI 4 cilindri da 190 cv che sfrutta un nuovo processo di combustione e che consuma soltanto 4,8 l/100km. Fa ancora meglio (3,7!) l’A4 con il 2.0 TDI ultra, che (la sigla lo smaschera) è un diesel. A proposito di carburanti, è stato annunciato che più avanti almeno un benzina verrà “ibridato” con il metano. Per prestazioni maggiori, e tasche più capienti, è disponibile il ben noto 3.0 6 cilindri TDI con due potenze: 218 e 272 cv. Quest’ultimo equipaggia la versione Quattro con cambio Tiptronic e si guadagna il “podio del prezzo” con i suoi quasi 52 mila euro nella versione Avant (un po’ meno – 50.300 euro – la berlina). La… cenerentola è invece l’A4 1.4 TFSI da 150 cv, che permette però di mettersi in garage un’autentica Audi dando in cambio 33.800 euro. Per l’Avant il listino comincia con 42.700 per la 2.0 TFSI ultra da 190 cv ed S tronic.

Audi A4 AvantLeggermente più grande della versione precedente, la nuova Audi si propone anche con un’abitabilità interna migliorata. In alcuni casi la vettura è stata resa più leggera fino a 120 chili. La bocchetta di aerazione in plancia si fa notare se non altro perché è un’unica feritoria di circa un metro. Apprezzabile il movimento del portellone posteriore che di serie è dotato di motorino elettrico. La nuova versione vanta poi globalmente una qualità ancor più elevata negli assemblaggi e nei materiali.

Audi A4 AvantTra quel che si percepisce e quel che non si vede, l’Audi A4 è affollata di tecnologia per una guida più sicura, più rilassante e più informata. Inutile dire che, sotto certi aspetti, è uno smartphone/tablet su ruote, per cui una volta all’interno chi lo vorrà potrà continuare a servirsi di app e supporti che gli semplificano (non sempre) il lavoro e la vita di relazione. E’ una tendenza diffusa tra quasi tutti i marchi e quindi non serve approfondirla. Ben più importante è la notevole quantità di proposte che Audi mette in listino destinate alla sicurezza. Accanto alle più note e diffuse, come l’assistente che mantiene la carreggiata o l’aiuto al parcheggio, molto apprezzato sarà di sicuro – per chi deve sorbirsi il traffico urbano nelle ore di punta nelle grandi città – il cruise control Stop&Go nella modalità di guida in colonna, che è anche in grado di valutare diversi parametri tra cui naturalmente la consistenza della coda.

Silvano di Varmo

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