Anno nuovo, auto usata: quale mi posso permettere?

29 Dicembre 2015

Volete comprare un’auto usata e avete a disposizione un determinato budget. Qual è la casa automobilistica che, per numero di esemplari, può avere un’auto in grado di soddisfare le vostre esigenze? Le auto raccolte da Autouncle.it sono classificate per categorie (“Super prezzo”, “Ottimo prezzo”, “Buon prezzo”, “Cara” e “Molto cara”) attraverso il sistema di valutazione AutoScore, che si basa su statistiche, piuttosto che sul giudizio di esperti. La logica che genera il punteggio è facile da seguire. Si tratta di estrarre tutte le informazioni sui prezzi del mercato attuale. Il testo dell’annuncio viene analizzato per ottenere informazioni sulla vettura come anno, chilometraggio e accessori. “Aria condizionata” può essere scritto in molti modi diversi ed il processo di lettura tiene conto delle diverse varianti. In questo modo, ci assicuriamo che i dati importanti, che hanno un impatto sul calcolo del prezzo, vengano estratti. L’ultimo passo è il calcolo del prezzo di mercato. Viene eseguito un confronto statistico tra ogni auto e quelle che sono simili per prezzo, anno, chilometraggio e accessori. In totale ogni auto viene confrontata su circa 100 informazioni diverse. In linea di principio, l’algoritmo AutoScore fa la stessa cosa che fate voi, quando siete seduti a casa davanti allo schermo a confrontare diverse auto su prezzo, chilometraggio, accessori.

usatoAbbiamo cercato allora qual è l’auto più adatta ad ogni budget, trovando, per ogni fascia di prezzo, quali marche e modelli presentano più esemplari catalogati da Autouncle come “Superprezzo”. Ci siamo limitati a indicare nella tabella le auto con meno di 5 anni e meno di 75mila km. A esempio, ipotizzando un budget massimo di 5 mila euro, l’auto che presenta più occasioni è la Fiat Panda del 2011 a benzina. L’auto più amata dagli italiani è un evergreen delle classifiche di Autouncle, sia che si tratti di auto più vendute, sia che si tratti di occasioni in vendita. Il fatto che sia una piccola auto a benzina lascia supporre che gli italiani l’abbiano scelta per percorrere brevi distanze, magari in spazi urbani. Alzando l’asticella del prezzo (fino a 10 mila euro), si scopre che le occasioni migliori riguardano un altro gioiellino “da città” (pure onnipresente nelle Top Ten Autouncle): la Smart ForTwo. I vantaggi della piccola biposto sono noti. Oltre all’indubbia praticità per gli spazi urbani, la Smart continua a piacere anche per i consumi: la piccola ForTwo vince il primo premio con i suoi 3,3 l per 100 km.

Proseguendo nella classifica delle occasioni, nella terza “fascia” di prezzo ritorna Fiat con la leader indiscussa delle classifiche MPV: la Fiat 500L. A dire il vero, proprio la 500L ha registrato un calo delle immatricolazioni nei primi mesi del 2015. Certo, nell’usato l’erede di Fiat Idea e Lancia Musa continua, come vediamo, ad avere consensi. Altra auto “simbolo” anche nella fascia cha va da 15 mila a 20 mila euro, con la Volkswagen Golf di settima generazione. L’auto, realizzata sulla nuova piattaforma MQB, pur mantenendo i tratti del modello precedente, si caratterizza per le linee più spigolose e proporzioni leggermente più slanciate. Per chi ha un budget tra i 20 mila e 30 mila euro, le migliori occasioni riguardano invece Audi, con la A3 e la A4. La seconda, in particolare, è stata una delle vetture più attese del 2015, giunta alla sua quinta generazione svelata lo scorso giugno. Nella fascia medioalta, tra 30 e 40 mila euro, la vostra scelta potrebbe ricadere su quello definito “Best Compact SUV” (visto il numero di premi ricevuti), ossia il Range Rover Evoque di Land Rover. Uscito nel 2011 e derivato dalla concept LRX, è disponibile sia con la trazione integrale sia con quella anteriore (ma quest’ultima non per il mercato italiano). Chi vuole infine spendere anche fino a 100 mila euro, può orientarsi sulla Maserati Ghibli. Il nome di questa berlina di lusso riprende quello delle 2 porte prodotte dal 1967 al 1973 e dal 1992 al 1996 ed è la sorella della Quattroporte. Oltre a riempire il vuoto che l’offerta dell’industria automobilistica italiana aveva lasciato nel segmento E, la Ghibli si colloca in una fascia di prezzo superiore alle berline tedesche di pari categoria, allineata però con l’offerta di Jaguar.

N.B.

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