Premiato l’olio dell’Itas

27 Maggio 2012

OLEIS. Si è conclusa l’ottava edizione di Olio e Dintorni, manifestazione “Tipicamente friulana” nata dalla collaborazione tra la locale Associazione Arc Oleis & Dintorni e il Comune di Manzano, con il patrocinio della Regione con Ersa, Provincia di Udine e numerosi altri enti, che ha visto la partecipazione di oltre 4 mila persone, nei suggestivi scenari di Villa Maseri ad Oleis, e dell’Abbazia di Rosazzo. “La produzione di olio nella nostra regione – ha sottolineato l’assessore regionale alle Risorse agricole, Claudio Violino – sta assumendo un ruolo sempre più importante. Questa attività, che per gli agricoltori sta diventando una vera opzione economica, si inserisce nel contesto di una politica di differenziazione delle produzioni che stiamo ormai percorrendo da diverso tempo, con una attenzione particolare alla qualità. Esaltarla per mezzo di manifestazioni come Olio e Dintorni è il modo migliore per far conoscere questo prodotto.” La giuria di tecnici ed esperti del settore ha assegnato, su 17 produttori partecipanti e ben 24 campioni di olio, il Premio Olio dell’Abbate all’azienda San Paolino d’Aquileia – Itas di Cividale del Friuli, che per le caratteristiche organolettiche ha staccato gli altri oli di ben 20 punti con un prodotto formato da un blend di olive autoctone. Ricordiamo che l’azienda vincitrice, che si estende su 25 ettari con 300 piante di ulivo, è parte dell’Itas di Cividale del Friuli che utilizza un frantoio – donato dalla Provincia di Udine – al quale sono stati conferiti quest’anno 1.200 quintali di olive regionali del territorio dei Colli Orientali (quasi il 90% della produzione totale regionale). L’istituto – ha ricordato il preside Paolo Battigello – vede impegnati 400 ragazzi sui percorsi di diversi indirizzo di studi tecnico – agrari che ha pure uno spaccio (apertura: ore 12/16.30) dove è possibile acquistare i diversi prodotti tra cui, appunto, l’olio vincitore del Premio dell’Abbate 2012.

L’edizione di quest’anno ha visto il tutto esaurito dei due convegni, del corso “Pan Facendo, l’arte di fare il pane” curato dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo,  e sul fronte gastronomico dei quotidiani appuntamenti con le degustazioni, della cucina a base di prodotti del territorio con il condimento d’eccellenza dell’olio extra vergine del Friuli Venezia Giulia, il tutto accompagnato dai migliori vini selezionati dai sommelier della Sezione di Udine. Grande successo anche per la Cena con il Vignaiuolo, appuntamento realizzato in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino, che ha coinvolto un pubblico proveniente da tutta la regione e che ha visto la fattiva partecipazione dei ragazzi dell’Istituto Stringher di Udine. Un’altra iniziativa all’aria aperta che ha registrato la partecipazione di più di 600 persone, nella giornata di domenica 27 maggio, è stata la quarta marcia non competitiva “Atòr pai roncs di uelis e badie” che si è svolta nei dintorni dell’antica e imponente Abbazia di Rosazzo dell’XI secolo.

Grande interesse e partecipazione anche per il momento didattico e di gioco dedicato ai bambini e non solo, curato dall’Aipo (Associazione Italiana Produttori Olio), presente in uno stand con olio dop insieme all’Arpo, per i corsi di potatura tenuti dall’Ersa, per gli OlioLab, laboratori sensoriali organizzati dall’Università di Udine e le dimostrazioni degli abili maestri tornitori dell’Associazione Cultura Legno che hanno lavorato dal vivo il legno secolare d’olivo per regalare eccezionali prodotti d’artigianato. Rinnovato anche in questa edizione il concorso artistico degli Olivarelli, libera espressione e realizzazione di opere d’arte in diretta nel parco di Villa Maseri che prevede l’utilizzo nella pittura anche dell’olio di Manzano da parte degli affermati artisti presenti.

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