Un’intera giornata a Latisana dedicata al benessere

2 Maggio 2019

LATISANA. Sabato 4 maggio, si svolgerà la VI Giornata del Benessere, organizzata dal Centro di Psicotraumatologia e Psicologia integrata, nella sede di via Sottopovolo, a Latisana. Il tema dell’ iniziativa di quest’anno è il complesso rapporto tra lo stress e il benessere. Combattere lo stress vuol dire, innanzitutto, riconoscerlo e gestirlo e, dalle 9 alle 11, delle conferenze da parte di professionisti del settore affronteranno l’argomento nelle sue specificità.

Giorgio Mattassi

Il dr. Giorgio Mattassi parlerà di “Stress, infiammazione e patologie correlate: dalla diagnosi al trattamento”. Seguiranno gli interventi del dr. Daniele Brussolo su “Stress e Social, Social e Stress”; del dr. Giovanni Bidoli “Lo stress nei legami familiari”; del dr. Riccardo Cicuttin “Ok, sono stressato!… e adesso?”; della dr.ssa Ilia Martellini “Stress: ipnosi e yoga della risata”; del dr. Alberto Soriani “Riprendersi la vita con la Mindfulness” e infine della op. Manuela Mauro “Shiatsu: strumento efficace per il riequilibrio energetico dello stress psicofisico”. Al termine delle conferenze, ci si potrà iscrivere, gratuitamente, ai trattamenti di gruppo e individuali, che si terranno dalle 11.30 alle 18.

La tesi del dr. Mattassi, è che «lo stress cronico affligge stabilmente gli abitanti dei paesi sviluppati ormai avvitati nella spirale perversa del consumismo, della competitività e della precarietà erette a modello di vita. Allo stress emozionale si aggiungono inoltre i campi elettromagnetici generati dalle tecnologie della comunicazione e dell’automazione, a partire dai cellulari e dagli schermi a luce blu che alterano gli equilibri immunitari; gli interferenti endocrini contenuti come additivi in molte prodotti connessi al ciclo degli alimenti, che alterano gli equilibri ormonali; l’inattività fisica e l’eccesso di cibo che portano ad accumuli di grasso che alterano i normali metabolismi producendo una infiammazione cronica silente che esplode in patologie incurabili e in forme di depressione endogena generalizzata che impedisce la normale reattività. Le basi fisiopatologiche dello stress tuttavia sono banalizzate dai sistemi sanitari, mentre tutta la ricerca moderna da oltre 30 anni ha dimostrato l’associazione dello stress cronico non solo con eventi cardiovascolari storici, quali l’infarto e l’ictus, ma anche con malattie ad ampia diffusione sociale quale il diabete, malattie neurodegenerative quali il Parkinson e l’Alzahimer, le malattie autoimmuni, diverse forme di depressione, alcune forme di cancro, ecc. che peraltro coinvolgono fasce di popolazione sempre più giovani».

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