Un temporary shop a Casarsa per aiutare due cooperative

15 Aprile 2018

CASARSA. Primavera all’insegna della solidarietà per la cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa, che propone tre originali progetti che uniscono l’innovazione, anche in ambito commerciale, alle buone pratiche. La novità principale è l’apertura del primo temporary shop in via Menotti 12 a Casarsa, a partire da fine marzo. Il Piccolo Principe e il Noce insieme gestiranno il punto vendita, che rimarrà aperto solo per 59 giorni, dove si potranno acquistare gli abiti da sposa donati alla cooperativa casarsese da alcuni negozi specializzati e i vestiti donati dall’azienda Confezioni River di Rivignano, a seguito di cessate attività. Sia gli abiti da sposa che i capi d’abbigliamento uomo e donna sono nuovi e di alta qualità.

Obiettivo del temporary shop sarà raccogliere fondi per i progetti della Casa Mamma Bambino del Noce, per l’associazione Un Ponte per…, impegnata in particolare in Siria, terra travolta da una guerra che ha causato una vera catastrofe umanitaria, e per le missioni della Congregazione delle Suore della Provvidenza di Udine, a cui il sistema di solidarietà del Piccolo Principe è legato fin dalla sua costituzione. Con questa apertura si darà nuova linfa commerciale a una via storica e centrale per la città di Casarsa, quale appunto è via Menotti. Ancora una volta saranno i volontari de Il Noce, Piccolo Principe e dell’Azione Cattolica di Casarsa e San Giovanni a regalare il proprio tempo a questa “impresa”. Infatti il negozio sarà aperto dal martedì al sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19, grazie alla loro disponibilità. Inoltre, sarà possibile acquistare alcuni libri messi in vendita dai volontari dell’Azione Cattolica di Casarsa e San Giovanni per finanziare le loro attività con i bambini e i ragazzi della parrocchia.

“Proprio nell’anno del trentesimo anniversario del Piccolo Principe, abbiamo deciso di avviare questa iniziativa di fundraising – ha dichiarato Livio Castellarin, socio fondatore della cooperativa casarsese e del Noce –. Lo spazio ci viene donato gratuitamente dalla proprietaria che ringraziamo di cuore per questa opportunità e questo segnale di solidarietà nei nostri confronti. Inoltre – ha aggiunto – ringraziamo i commercianti che hanno generosamente donato tutti i capi d’abbigliamento e infine i volontari che si occuperanno di tenere aperto il negozio a turni. Chiunque fosse interessato a dedicare un po’ del suo tempo a questa iniziativa di solidarietà, può rivolgersi al Noce per aiutarci a coprire ancora qualche turno”.

E sempre in tema primaverile in occasione della recente Pasqua, i decori in ceramica realizzati dal Centro Socio Occupazionale per persone con disabilità del Piccolo Principe sono stati scelti da numerose pasticcerie e panifici della zona come sorpresa da inserire nelle uova di cioccolato o per confezionare le colombe pasquali artigianali. “Siamo molto soddisfatti di questo risultato – ha aggiunto Stefania Pavan, responsabile del Cso Il Piccolo Principe -, segno di come abbiamo lavorato bene in questi anni. Il Panificio Da Marino di Prata, la pasticceria Artigiana Fiume di Fiume Veneto e il panificio Moroso di Zompicchia di Codroipo ci hanno commissionato i nostri decori in ceramica come sorpresa per le uova di pasqua oppure per confezionare le colombe artigianali di loro produzione. Un bel risultato per noi e per un bel messaggio che queste pasticcerie e panifici hanno scelto di dare alla loro clientela, in quanto tutte le opere in ceramica sono realizzate a mano dai nostri ragazzi del Centro”.

Infine, sempre in tema pasquale, ha vissuto una nuova fase il progetto Gustintempo con le torte solidali di primavera per sostenere il Centro socio occupazionale Il Piccolo Principe di Casarsa nell’acquisto di una nuova lavastoviglie, dopo che quella vecchia si è rotta. Tre le torte che è stato possibile scegliere: la torta alle mandorle, alla cioccolata e la tradizionale pastiera. Per chi desiderasse una confezione regalo, la torta selezionata potrà anche essere impreziosita con decori in ceramica realizzati dai ragazzi del Cso e un rametto d’ulivo.

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