Un tavolo con il “legno di schianto” in mostra a Milano

9 Aprile 2019

MILANO. Gli alberi abbattuti in Carnia dalla furia di pioggia e vento il 28 ottobre 2018 non moriranno. Anzi, si apprestano a continuare a vivere in un oggetto di design. Un esempio in tal senso viene dal tavolo nato dalla creatività dell’architetto Gianni Mondini, in collaborazione con le aziende udinesi The Missing Piece, impresa che tra il suo core business ha anche la creazione di complementi d’arredo, e il negozio di arredamenti Indaf. L’oggetto, dal particolare nome ‘4 6 ° 3 3′ 1 8,9 6 6” N 1 2 ° 4 0′ 1 1,84 4” E’, coordinate dei boschi carnici dai quali proviene la materia prima, sarà presentato mercoledì 10 aprile alle 18 all’Osteria della Stazione di Milano, in via Popoli Uniti 26.

Gunnar Cautero – Osteria della Stazione di Milano

Oltre al padrone di casa, l’oste Gunnar Cautero con radici in provincia di Udine e che da quasi sette anni si occupa della gestione dello storico locale meneghino, sono coinvolti nell’appuntamento anche Innova Fvg, presieduto da Michele Morgante, e la referente progettuale Nicoletta Ermacora, che coordina il progetto Filiera del Legno Fvg insieme alla Regione Fvg. L’evento è legato al Salone del Mobile di Milano, in programma fino al 14 aprile. «Questo particolare complemento d’arredo – racconta Cautero – rimarrà all’Osteria della Stazione per quattro settimane circa. Ce l’avrò in “comodato d’uso”, in attesa di una vendita futura, e ho chiesto che possa essere utilizzato dai miei clienti. È un modo per dare ancora un futuro a questo legno da schianto che l’alluvione in Carnia di qualche mese fa ha strappato al suo ambiente naturale. Da friulano, sono felice che questa straordinaria materia prima sia diventata un tavolo, oltretutto di grande pregio e originalità».

Mercoledì, dalle 18, cadranno i veli su questa creazione e i partecipanti potranno prendere un aperitivo con gli autori, ascoltando da vicino come è nato questo complemento in grado di assicurare un tocco raffinato alle stanze dove è ospitato. Il tutto, accompagnato magari con vino artigianale, della stessa “matrice”, dunque, del tavolo realizzato con legno da schianto.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!