TTIP, trattato un po’ fantasma A Pordenone una conferenza

11 Giugno 2015

PORDENONE. La rassegna 2015 di Terraè, ecoNOmia, continua con altri nuovi appuntamenti nel mese di Giugno: dopo Sergio Cabras e Devi Shaily che hanno resi partecipi i presenti delle loro esperienze e dei loro contributi alla collettività in tema di agricoltura e di condivisione, dopo un interessante e coinvolgente intervento della vice presidente di Slow food Cinzia Scaffidi sul buon cibo e sulla consapevolezza dei cittadini nella scelta di acquisto di quanto troviamo sugli scaffali, i prossimi appuntamenti di giugno vertono sugli effetti diretti delle scelte politiche in economia.

Venerdì 12, alle 20.45 in sala Degan, a Pordenone, in piazza XX Settembre, Alberto Zoratti affronterà lo spinoso e dibattuto tema del TTIP: Trattato Transatlantico sul Commercio e sugli Investimenti. Di questo trattato ci viene detto ben poco. Solo alcune testate approfondiscono il tema, proprio perché le informazioni che giungono dalla Commissione Europea che se ne sta occupando sono filtrate e vengono fornite con il contagocce. Quali insidie si nascondono dietro l’angolo per il cittadino? Perché è necessario informarsi sul TTIP? Perchè è necessario opporsi, e come farlo? Alberto Zoratti è uno dei coordinatori della Campagna Stop TTIP Italia, ed è responsabile del settore economia e lavoro dell’ONG Cospe e membro del Tavolo nazionale delle reti di economia solidale. Sarà lui a portare a Pordenone un po’ di chiarezza sul Trattato e sulla necessità di considerare per bene tutte le ripercussioni sulla specificità dell’economia nazionale, messa a rischio da questa tipologia di accordo internazionale.

Sono molte le associazioni di cittadini che stanno discutendo di TTIP in tutta Italia, e anche a Pordenone ce ne sono. Terraè propone a tutte queste, note e non note, di fare sinergia e fare squadra. L’occasione dell’incontro di venerdì sarà il punto di partenza per far sentire anche la voce della nostra provincia fino in Europa dove, nella giornata di martedì 9 si è scelto di non mettere al voto il trattato, grazie soprattutto al tam tam di quei gruppi che da mesi sono impegnati a diffondere tra la gente il significato del TTIP e hanno fatto pressione perché il trattato non venisse approvato. Un rinvio non significa dietrofront, quindi c’è ancora la possibilità che il trattato venga rimesso in discussione.

Tra 2 settimane, venerdì 26 giugno, stessa ora e stessa sala, Luciano Canova e Tommaso Luzzati: tratteranno l’importanza di Etica e Sostenibilità nel calcolo del PIL. La rassegna continuerà poi con un altro appuntamento in luglio e due in settembre.

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