Successo di Scout Run

6 Luglio 2013

TAVAGNACCO. Sono stati oltre 230 i partecipanti alla prima edizione della Scout Run, la corsa ciclo podistica non competitiva organizzata dagli scout di Feletto Umberto per raccogliere fondi per gli scout emiliani che hanno avuto le proprie sedi distrutte dal terremoto dello scorso anno. Grazie a diversi sponsor, che hanno coperto le spese organizzative, ben 1.450 euro saranno devoluti a questo scopo. L’ideazione e l’organizzazione dell’evento ha visto protagonisti i 15 ragazzi del Reparto Cassiopea del Gruppo Scout di Feletto Umberto che hanno dimostrato delle capacità organizzative e una sensibilità sociale sorprendente in considerazione della loro età media: solamente 13 anni.

Sul sito della corsa (www.scoutrun.it) e sulla loro pagina Facebook, i ragazzi ringraziano i partecipanti alla corsa, i comuni di Tavagnacco, Tricesimo e Pagnacco, le associazioni che hanno appoggiato l’iniziativa (Italia Nostra e Club Unesco di Udine) e le imprese, che generosamente hanno contribuito all’iniziativa. Tra queste lo Stabilimento Ortopedico Variolo, la Banca di Cividale, ma anche alcuni esercizi commerciali che si affacciano sulla parco di Villa Tinin, ove si è svolta la manifestazione. “Un ringraziamento particolare – dice Filomena Avolio, uno dei capi scout responsabili del Reparto – va fatto a tre cari amici imprenditori artigiani: Francesco Roiatti che ha realizzato il premio per il gruppo più numeroso (l’ASD Chiarcosso) , un manufatto artistico in vetro e oro che riprende il logo della nostra corsa; Anna del Molino Moras che ha fornito le farine e Stefano del Panificio Paoluzzi, che ha prodotto per i punti di ristoro delle buonissime crostate ed i 39 metri di pizza che sono stati una piacevole conclusione per tutti i partecipanti”. Premi anche in attrezzature sportive e da campeggio offerte da Fiascaris e Sportler.

Non tutto è andato però liscio e qualche difficoltà è stata superata anche grazie all’aiuto dei Carabinieri che sono intervenuti per calmare un piccolo ma fastidioso gruppetto di “bulli” che ha intralciato la preparazione della manifestazione.

“Siamo molto orgogliosi di loro, a fine giornata erano veramente stanchi ma felici! Contenti di aver realizzato la loro impresa e di aver fatto qualcosa di importante per gli altri – continua la Avolio –. Inoltre non ci aspettavamo certo di ricevere tanti complimenti da podisti esperti, che hanno apprezzato la bellezza dei percorsi e la precisione della segnaletica”. I 3 percorsi proposti, infatti, passavano lungo il Cormor sull’Ippovia e il percorso più bello, quello da 21 km che si spingeva fino al guado di Fontanabona, ha visto la presenza di oltre 50 podisti. La maggior parte dei partecipanti ha preferito percorrere il tracciato da 12 km.

“I partecipanti, ci hanno esortato a realizzare una prossima edizione ed i ragazzi hanno subito raccolto l’invito anche in considerazione che il prossimo anno ricorre il 30esimo anniversario di attività del nostro gruppo, una bella occasione per viverlo sul territorio con tanti nuovi amici!” spiega Luca Nardone, responsabile del gruppo scout.

La giornata non è stata solo all’insegna dello sport e della raccolta fondi, ma è stata una occasione in cui gli scout di Feletto hanno voluto far conoscere meglio un aspetto importante del loro servizio: quello della “Protezione Civile”. Prima delle premiazioni, 6 capi scout, provenienti da diversi gruppi della regione, hanno raccontato della loro esperienza in Emilia Romagna a supporto della popolazione colpita dal terremoto.

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