Storica doppietta degli Usa al Torneo delle nazioni

1 Maggio 2017

GRADISCA. Gli Stati Uniti confezionano uno storico “double” al Torneo delle Nazioni – Trofeo Bluenergy: dopo il successo arrivato sabato da parte delle ragazze dell’Under 16, arriva anche l’affermazione nel torneo maschile Under 15. Bella la rimonta confezionata nei confronti di un’Inghilterra forse più organizzata, ma decisamente provvista di minore benzina e individualità. Fra i giovani Yankee – al secondo trionfo al Mundialito in tre anni – bella prova dei punteros Reina, smaliziato tatticamente e decisivo con la sua rete nel recupero, e Busio, tipo scorbutico e graffiante come una pantera.

Moduli speculari per le due formazioni e gara che diventa da subito molto tattica: yankee con il riferimento avanzato Busio assistito alle spalle da Reyna, Fuentes e Gaines. Gli inglesi schierano Mighten, Osorio e Rogers alle spalle di Pennant. Inghilterra più manovriera e propositiva nella prima fase, ma le occasioni inizialmente non abbondano. Il gioco ristagna in mediana e le migliori sortite, per cosi dire, vengono da azioni individuali. Prima vera emozione appena al 25′ quando su uno spunto di Reyna dalla sinistra, Busio controlla e si avvita in area ma trova la deviazione in corner di un difensore. La gara pare accendersi e poco dopo è il wonderkid britannico Pennant a provarci in azione di contropiede dai sedici metri: eccezionale la risposta di Las con la mano di richiamo. Nel finale di frazione è lo statunitense Rogers a centrare ancora da sinistra per Busio, ma il controllo è difficoltoso e la zampata vincente non riesce di un soffio.

Nella ripresa è sempre il puntero Busio a creare i migliori pericoli: innescato da capitan Reyna, elude con un gran controllo il diretto avversario e si presenta a tu per tu con Moulden, ma cincischia troppo per la battuta e si vede recuperare con un prodigioso tackle da Gordon. Alla lunga distanza sono i ragazzi a stelle strisce a dare l’impressione di controllare meglio la manovra e avere più risorse atletiche. Eppure è l’Inghilterra a confezionare la sua chance migliore al 17′, quando il rapido Rogers decide di fare da sé e dopo una bella serpentina lascia partire un destro che lambisce il montante. E’ invece sempre sull’asse Reyna-Busio la maggiore pericolosità dei baby yankee: ennesimo traversone del primo, irrompe il secondo in area piccola ma la conclusione a colpo sicuro è sporcata in corner sopra la traversa. A rompere l’equilibrio è Rogers, bravissimo a leggere per vie centrali il filtrante di un compagno e lasciar partire un lob di prima che si infila nel sette. Ma dura pochissimo, perché appena 3′ più tardi Fuentes approfitta di un’uscita errata del portiere per correggere in tap in da due passi. La gara si scioglie da tutti i tatticismi e l’Inghilterra per due volte potrebbe rimettere il naso avanti: dapprima con una conclusione velenosa di Palmer, (bravo Las) quindi con un’incornata del possente Musah alta sulla traversa. Sono invece gli States ad esultare a sorpresa: la loro rimonta è completata da Fuentes, che trova un grande corridoio per Reyna che resta freddo e beffa in diagonale Moulden facendo esplodere la gioia a stelle e strisce.

L’Italia chiude mesta al sesto posto dopo il ko col Giappone.

RISULTATI: finalissima Torneo delle Nazioni maschile Usa-Inghilterra 2-1, finale 3-4 posto Portogallo-Messico 6-5, 5-6 posto Giappone-Italia 1-0, 7-8 posto Croazia-Austria 6-5, 9-10 Russia-Malesia 2-0, 11-12 posto Emirati Arabi-Slovenia 3-2

USA 2
INGHILTERRA 1
MARCATORI: st 29′ Rogers; 31′ Fuentes, 41′ Reyna USA: Las, Alejandre, Bello, Busio, Fuentes, Gaines, Nielsen, Reyna, Saldana, Scally, Stroud (Atencio). All. Van Den Bergh
INGHILTERRA: Moulden, Robinson, (Bellis) Hodge (Pendlebury), Pennant (Madueke), Rogers, Livramento (Simeu), Osorio (Palmer), Mighten (Gelhardt), Dorsett (Cover), Gordon, Musah. All. Betsy
ARBITRO: Rapuano di Rimini

informazioni, tabellini, classifiche e news sul sito www.torneodellenazioni.com

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