SGNA Design Festival, aria di positività dal distretto della sedia

20 Novembre 2016

sgna-design-festival-alla-blifaseSAN GIOVANNI AL NATISONE – Aria di positività dal distretto della sedia: questa la sensazione a caldo dopo la prima settimana del Design Festival promosso dal comune di San Giovanni al Natisone e dall’Istituto Malignani. Il rinnovamento deve partire dalla scuola e dai giovani, su questo sembra che proprio tutti siano d’accordo. Lo conferma il successo dei primi eventi, denotato in primis dall’interesse stesso degli studenti, e poi dall’adesione degli imprenditori.

La prima uscita è stata allo studio di design di Edi e Paolo Ciani, da trent’anni sul territorio: un grande studio e tutti diplomati alla scuola del legno, i giovani che vi lavorano. È un esempio di continuità tra istruzione e lavoro che si dimostra ancora possibile nel “triangolo”. Vi è stata allestita una piccola mostra storica, cosicché gli studenti del Malignani non solo hanno potuto vedere come si lavora in uno studio di design dotato di tutti gli ultimi strumenti tecnologici come la stampante 3D e un braccio sensore, ma anche apprendere che tra le opere dei due designer c’è un divano letto prodotto dalla prestigiosa B&B.

La visita alla Blifase di Corno di Rosazzo ha coinvolto la brillante terza classe dell’Istituto in un incalzante dialogo con i designer di Area 44 sulla qualità dei dettagli nelle sedie ad uso contract e sul rapporto tra azienda a marchio e terzisti. Franco Buttazzoni, affiancato dalla figlia Elena, è stato generoso in chiarimenti sul modo di operare dell’azienda, in suggerimenti per il futuro della scuola e anche nel raccontare la sua personale storia di imprenditore. È così che gli studenti hanno potuto apprezzare la qualità della verniciatura, ad esempio, lavorazione che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della Blifase.

Quasi 200 ragazzi hanno partecipato all’incontro Legno futuro mercoledì 16 novembre nell’auditorium delle scuole di San Giovanni al Natisone. Tutti inchiodati alle sedie, compresi i giovanissimi delle medie, a guardare un cartoon prodotto dalla Toyota a dimostrazione del valore e della versatilità del legno, usato per costruire un’utilitaria dimostrativa presentata all’ultimo Salone del Mobile di Milano. Ma si è parlato anche di legno liquido, legno morbido, legno trasparente – sperimentazioni che il Catas sta portando avanti, come ha illustrato l’ingegnere Angelo Speranza. E poi design, moda, architettura. Applauso finale davanti all’immagine dei muffin nel cui impasto è stata usata la lignina. Ottimi, a quanto dice una ricerca finlandese, e anche salubri perché pare permetta di abbassare il colesterolo nel sangue quale sostituto di uova e formaggio!

Finale di gran cultura per la settimana con la conversazione tra gli architetti Paolo Coretti e Dario Del Zotto che hanno illustrato il tema Cambiano le tecnologie, cambia la forma con dovizia di immagini e considerazioni a partire da Stonhenge passando per le semplici sedute riprodotte nei quadri di Giotto, per arrivare alla rivoluzionaria tecnologia del legno curvato inventato da Michael Thonet, alle sedie in tubolare d’acciaio di Marcel Breuer, alle nuove opportunità date dall’avvento della plastica per finire alle ultime creazioni con la stampante 3D nel mondo dell’automotive, della moda e del design. E gli studenti? Tutti attenti fino all’ultimo, giusto per sfatare ancora una volta l’inconciliabilità tra tecnica e cultura.

Gli eventi di SGNA Design Festival proseguono la prossima settimana con il workshop Costruiamo una sedia in cartone all’IC Premariacco, l’incontro con l’architetto Enrico Franzolini al Malignani di San Giovanni, le visite alla Mattiazzi e alla Tonon e la mostra Legno: passione design. Mauro Pasquinelli, che sarà presentata dal Museo del Design del Friuli Venezia Giulia MuDeFri, a Manzano, nello show room Calligaris sabato 26 novembre alle 11.00. Il festival chiuderà i battenti per quest’anno con un evento speciale che si terrà a Premariacco lunedì 28 novembre.

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