Sette lustri nella ristorazione

6 Maggio 2014
Piero Zanini ai formaggi

Piero Zanini ai formaggi

COLLOREDO DI M.A. Sono sette i lustri di ristorazione che si stanno festeggiando in questi giorni a Colloredo di Monte Albano, al ristorante stellato “La Taverna” di Piero e Matilde Zanini. Trentacinque anni di alta cucina fra le brezze collinari ai piedi del castello, trascorsi tra centinaia di ricette, migliaia di clienti soddisfatti e un prodigioso mix tra tradizione e innovazione. Per questo significativo compleanno i coniugi Zanini hanno stampato un pratico libretto contenente 35 ricette, che contraddistinguono tutti gli anni di operatività del ristorante, dal 1979 al 2013. Dai Cjalzons d’Inverno iniziali agli Asparagi Verdi di Fossalon e Prosciutto del Carso del 1983, dal Frico cun Cartufules del 1989 alle Sope di Erbis e Uardin (Zuppa di germogli e orzo) del 1995, al Più Pasta che Fagioli del 2003, dai Ravioli di Patate su Fonduta di Porro e Tartufo Bianco del 2007 alla Lasagnetta Gratinata con il Radicchio di Gorizia del 2012. Tutte ricette con ingredienti, preparazione e tempo di lavoro, da poter preparare comodamente nella propria cucina.

Artavformaggi2014 (1)Un lavoro certosino in ricordo di tantissimo tempo trascorso tra i fornelli e nelle sale, con cuochi super collaudati come per esempio il sanvitese Andrea Berton (dal 1997 al 2000), chef di riconosciuto talento formato alla Ducasse di Montecarlo e super esperienze da Gualtiero Marchesi e, assieme a Cracco, da Pinchiorri, con seguito al Trussardi alla Scala.

Matilde e Piero Zanini hanno allestito mercoledì scorso una sontuosa cena a tema con 24 formaggi (freschi, puzzoni, media stagionatura ed erborinati), accompagnati da mostarde, mieli e pani speciali; abbinati sapientemente con vini Franciacorta, di Livon, Simsic, Donnafugata, in alternativa a birre Malto d’Oro di San Daniele. Le celebrazioni dell’anniversario continuano venerdì 9 con l’Asparagus, il 6 giugno con Il Pesce…cotto e crudo…sushi, sashimi e altro, e il 18 luglio con Ostriche e Champagne, nel giardino estivo con musica dal vivo.

Dulcis in fundo una location privilegiata: un tavolo a disposizione di una coppia per una cena al lume di candela nella sezione dedicata ai vini rossi, all’interno della prestigiosa cantina che custodisce 30 mila bottiglie di duemila aziende vinicole, non solo italiane, caratterizzata da un antico pozzo profondo trenta metri.

Claudio Soranzo

 

 

 

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