Seminario “Cultura e territorio: Idee e risorse per lo sviluppo di terre ai margini”

2 Dicembre 2018

UDINE – Sfruttare le caratteristiche positive e peculiari delle aree di confine e delle periferie, dare vita a nuovi progetti in rete che abbiano delle ricadute economiche ma anche demografiche, culturali e sociali, uscire dalla marginalità. Questi sono alcuni dei temi che sono emersi al partecipato seminario “Cultura e territorio: Idee e risorse per lo sviluppo di terre ai margini”, il 26 novembre scorso a Palazzo Antonini, sede dell’Università di Udine, nell’ambito del progetto “Fiducia oltre il confine: Darko Bratina tra sociologia e cinema”, di cui l’associazione Kinoatelje è lead partner.

“Cantiere Friuli” ha proposto l’iniziativa nella sezione “In corso d’opera”, mettendo a confronto esperienze e best practice del passato e del presente di varie località nelle Valli del Natisone, dell’Alto Isonzo, della Carnia e del Piemonte. Aree diverse ma che condividono gli stessi problemi da decenni. Tra gli interventi centrali del seminario quello del Magnifico rettore dell’Ateneo, Alberto F. De Toni. il seminario è stato animato da una discussione tra vari rappresentanti delle realtà artistiche, ambientali, culturali e ricettive a cavallo del confine, arricchita dagli interventi dei coordinatori di un Cluster di recente istituzione per la Cooperazione transfrontaliera. Ventuno comuni italiani del Friuli Venezia Giulia e quattro comuni sloveni della regione “Goriška” si sono uniti, infatti, per sostenere gli interessi comuni delle vallate e per creare una strategia sinergica volta a migliorare le condizioni economiche e sociali, evitare lo spopolamento e favorire l’attrattività turistica.

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