Proteggere la fauna alpina

30 Giugno 2014

VENZONE. Il caratteristico borgo medievale in provincia di Udine ospiterà, nella sede del Palazzo Comunale, tre giorni di incontri scientifico-istituzionali tra gli esperti della Piattaforma Large Carnivores, Wild Ungulates And Society (Wiso) della Convenzione delle Alpi, il trattato internazionale per la promozione dello sviluppo sostenibile dell’arco alpino presieduto dall’Italia nel biennio 2013-2014.

La Piattaforma WISO è stata istituita con lo scopo di promuovere la cooperazione transfrontaliera tra i Paesi parte della Convenzione delle Alpi in materia di protezione della fauna selvatica, della diversità tra specie e del loro habitat, in particolare per la gestione e il monitoraggio dei grandi predatori di montagna e degli ungulati.
Il meeting di Venzone costituisce il terzo appuntamento della Piattaforma WISO per l’attuazione del mandato per il biennio 2013-2014, che ha come principale obiettivo il monitoraggio genetico e transfrontaliero della mobilità di orsi, lupi e linci volto al mantenimento e al ripristino di queste specie così importanti per la salvaguardia dell’ecosistema alpino.

Durante le tre giornate sono previsti gli interventi di esperti della Direzione Generale EU per l’ambiente (LCIE) che illustreranno le principali azioni previste dall’Unione Europea in materia di gestione di specie protette, dei rappresentanti dei principali progetti scientifici per il monitoraggio delle specie (Dinalp Bear project, Life Actors, RowAlp, WolfAlps, SloWolf) oltre che dei rappresentanti istituzionali della Regione (Assessore Mariagrazia Santoro) e della Convenzione delle Alpi (Segretario Generale Markus Reiterer e Presidente del Comitato Permanente – Paolo Angelini). I lavori avranno inizio nella mattinata di mercoledì 2 luglio e si concluderanno venerdì 4 con un workshop tra gli esperti della Convenzione delle Alpi e del progetto Life Actors per la definizione delle linee guida per la gestione dei rischi causati dagli orsi.

Come dichiarato dal presidente della Piattaforma WISO, dott. Claudio Groff, i risultati raggiunti in questi due anni sono molto soddisfacenti e la Convenzione delle Alpi si sta identificando come luogo di raccordo tra le diverse iniziative, europee e locali, dedicate allo studio e alla gestione dei grandi carnivori nei contesti montani. La Piattaforma sta lavorando alla definizione del prossimo mandato (2015-2016) che verterà sugli aspetti sociali della gestione dei grandi carnivori con l’intento di trovare un equilibrio per la coesistenza di specie protette e uomo.

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