I primi vent’anni della cooperativa Il Piccolo Principe

29 Novembre 2017

CASARSA. Uno dei primi centri semi-residenziali finalizzati all’integrazione di persone con disabilità del Friuli Venezia Giulia compie due decenni di attività. Anno speciale questo 2017 per il Centro Socio Occupazionale della cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa: nato il 9 dicembre del 1997 celebrerà i suoi primi 20 anni di attività. In quella data iniziò il suo cammino volto all’inserimento socio-occupazionale, all’incremento dell’autonomia personale e alla socializzazione di persone con disabilità.

Per celebrare il ventennale, venerdì 1° dicembre si terrà un convegno – aperto alla comunità, agli operatori, agli studenti di istituti psicopedagogici e universitari e ai genitori – sul tema “Condivisione, creatività e competenza. Quali nuove prospettive per l’integrazione sociale? CSO: 20 anni di attività e di esperienza nella disabilità”. Seguirà “Porte aperte” nella sede del Centro, con l’apertura pomeridiana della struttura per far conoscere le diverse attività proposte agli utenti. Sarà inoltre presentato in anteprima il video che, con una serie di interviste, racconta le emozioni dei ragazzi che frequentano il Cso e dei tanti volontari e persone che in questi 20 anni li hanno incontrati.

“Siamo molto orgogliosi di questo traguardo – ha affermato Luigino Cesarin, presidente della cooperativa sociale Il Piccolo Principe -, fin da subito abbiamo pensato di festeggiarlo con un evento aperto a tutta la comunità che da sempre ci sostiene e ci fa sentire il suo affetto. Il ventennale del CSO – ha aggiunto – vuole essere un’occasione in cui, a partire dalle consapevolezze, dalle esperienze e dai traguardi raggiunti negli anni dai servizi rivolti alla disabilità, si possano affrontare diverse tematiche riguardanti la qualità della vita della persona disabile al fine di fissare gli obiettivi futuri per gli operatori, i servizi e più in generale la comunità”.

I lavori del convegno, che si terrà al teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa, inizieranno alle 9.30 con i saluti delle autorità, per poi proseguire con gli interventi degli esperti e un dibattito pubblico. Il primo a prendere parola sarà Federico Mucelli dell’Università di Trieste, che tratterà il tema “Quale futuro per la disabilità. Prospettive e idee per una migliore ‘qualità della vita’ ”. A seguire, Antonio Paradiso orientatore Asnor, tratterà il tema “Motivazione nella professione di educatore”. Poi, Francesca Bertoli, pedagogista clinico, grafologa e mediatrice familiare, introdurrà il tema “Potenzialità Abilità Disponibilità (PAD) nella prospettiva del Pedagogista Clinico. Strumenti per gli educatori”. L’ultimo intervento, sarà quello di Giancarlo Boaretto, genitore di un ragazzo con disabilità che racconterà la propria esperienza di vita.

Alla fine degli interventi, si terrà un breve dibattito e la proiezione del video “C’entro anch’io!”, con le interviste ai ragazzi, volontari e amici del CSO. Poi, alle 12.30, a chiusura del lavori, ci si sposterà al Centro Socio Occupazionale in via Vittorio Veneto 22, per un brindisi con un buffet. Sarà quindi possibile, fino alle 18, visitare il Centro e scoprire tutti i laboratori e le attività creative-artigianali di ceramica, pittura su stoffa e cartonaggio che vengono qui svolte dai ragazzi con disabilità insieme agli operatori.

“Sarà un momento di Porte Aperte al Cso – ha detto Cesarin – col quale avremo il piacere di far conoscere la struttura: educatori e ragazzi vi aspetteranno per mostrarvi gli spazi del Centro e illustrarvi le attività e i laboratori che vengono svolti quotidianamente con l’obiettivo di far crescere le abilità psico-motorie dei nostri ragazzi. Infine – ha concluso -, a tutti gli iscritti all’evento verrà consegnato il giornalino Yuppi Du e un omaggio realizzato a mano degli ospiti del CSO”.

Per iscrizioni e informazioni, inviare un’email cso@ilpiccoloprincipe.pn.ti

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