Presentato il ricco catalogo dell’offerta didattica della Mediateca di Cinemazero

18 Ottobre 2016

PORDENONE – La Mediateca di Cinemazero ha presentato i grandi classici e le novità che caratterizzeranno l’offerta didattica messa a punto per l’anno scolastico 2016/2017. Articolata in diversi laboratori e destinata a studenti e insegnanti di ogni ordine e grado, l’offerta didattica ha una doppia anima, teorica e pratica, con l’obiettivo di educare a una maggiore consapevolezza nella visione e nella fruizione di immagini.

Tra le azioni didattiche in catalogo si segnalano anche il ciclo di incontri di orientamento alla visione tra pari, i cineforum scolastici, le iniziative in collaborazione con ARPA FVG LaREA (Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale) e con Mediatecambiente sui temi della tutela dell’ambiente e della sostenibilità ambientale.

Ma il ricco catalogo comprende iniziative laboratoriali realizzabili in aula a cura dei formatori all’audiovisivo e dei filmmaker di Cinemazero:

  • “Piccoli méliès”, laboratorio su ombre cinesi e dispositivi ottici pre-cinematografi con un utilizzo creativo dei materiali di recupero; “Dentro lo sguardo”, laboratorio must di Cinemazero per la conoscenza del linguaggio audiovisivo attraverso visioni guidate di film e spezzoni cinematografici;
  • “Cinema e storia – da Roma Città Aperta di Roberto Rossellini a Noi credevamo di Mario Martone”, dove il cinema racconta la storia arricchendola, contribuendo a creare la memoria individuale e collettiva;
  • “Cinema e letteratura”, racconti, romanzi e graphic novel tutti da scoprire grazie all’analisi di trasposizioni e adattamenti, anche in lingua originale;
  • “La bottega dei generi”: commedia, thriller, horror, poliziesco o fantascienza, biopic, generi e i sottogeneri da conoscere per stabilire inediti connessioni tra storia, società, manifestazione artistica e per affinare il senso critico;
  • con “Cinema e videogames” si vuole stimolare l’analisi di forma e contenuto, passando in rassegna modalità di gioco, temi, modi della narrazione e collisioni tra realtà e finzione;
  • “Storyboard” mostra come raccontare una storia con disegni e foto;
  • “Booktrailer” insegna a creare un prodotto promozionale facendo leva su emozioni e suggestioni suscitate dalla parola scritta;
  • grazie a “Spot – dal Carosello ai viral video” si scopre cosa vi sia dietro a uno spot e come si realizza una campagna pubblicitaria su temi sociali;
  • “Animaclick”, la tecnica di animazione Stop-Motion, nota anche “Passo a uno”, muove scene o personaggi frame by frame (fotogramma per fotogramma) e combina fotografia, arti visive e plastiche con software e strumenti semplici da usare anche per i più piccoli;
  • “L’età inquieta” ricorda che crescere è un viaggio: matinée e laboratori sono ottimi compagni di questa avventura;
  • “Raccontare la grande guerra”, crea mappe storiche e turistico-culturali con testi, foto, video e sfruttando una piattaforma online e open source: gli studenti usano il metodo storiografico, gli storici locali, la ricerca individuale e di gruppo, la webquest, i sopralluoghi, i video, le street view (il progetto è promosso con La Cineteca del Friuli, Comune di Udine, C.E.C. di Udine e in collaborazione con Università degli Studi di Padova);
  • infine, con i Laboratori d’inchiesta il focus è centrato sui grandi temi affrontati dal festival di Cinemazero, quali lavoro, economia, migrazioni, interculturalità, dialogo tra culture, scuola.

Per partecipare scrivere a didattica@cinemazero.it

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