Presentata la piattaforma informatica “Triesteperilsociale.it”

20 Novembre 2017

TRIESTE – Si è svolta questa mattina, presso la sala del Consiglio Generale della Fondazione CRTrieste, la firma del Protocollo d’intesa per l’utilizzo della nuova Piattaforma informatica “triesteperilsociale.it”.

Il Presidente della Fondazione CRTrieste, Massimo Paniccia, insieme all’Assessore alle ai Servizi e alle politiche sociali del Comune di Trieste, Carlo Grilli, e ai rappresentanti degli altri firmatari del Protocollo d’intesa, hanno presentato la nuova Piattaforma informatica che consentirà a tutti i soggetti che erogano interventi socio-assistenziali a livello cittadino di condividere i dati relativi ai beneficiari, garantendo così l’efficacia e l’efficienza degli interventi di ciascuno.

L’iniziativa, promossa e finanziata dalla Fondazione CRTrieste, ha trovato l’immediata condivisione da parte del Comune di Trieste, il quale si è reso disponibile a implementare il proprio sistema informativo per la gestione dei dati degli assistiti, denominato “WelfareGo”, in modo da consentirne l’utilizzo e l’accesso, attraverso la nuova Piattaforma dedicata, anche agli altri soggetti del territorio aderenti all’iniziativa.

Grazie alla nuova Piattaforma – accessibile solo agli operatori dei soggetti aderenti al Protocollo e  fatte salve le necessarie tutele di rispetto della normativa in materia di trattamento dei dati personali – verranno resi disponibili agli operatori alcune sezioni del software utilizzato dall’Area Servizi Sociali del Comune di Trieste, con la possibilità di gestire e condividere i dati tra tutti i soggetti che amministrano fondi e promuovono interventi assistenziali sul territorio cittadino, permettendo così un migliore e più equo utilizzo delle risorse a disposizione.

Il sistema, accessibile tramite specifiche autenticazioni, è stato sviluppato da TCD – Trieste Città Digitale s.r.l., società che gestisce la Piattaforma comunale “WelfareGo”.

Le informazioni anagrafiche degli assistiti e gli interventi loro erogati rappresentano il “cuore” della Piattaforma. Il sistema gestirà anche i dati relativi al nucleo familiare “sociale” del beneficiario (l’insieme delle persone che effettivamente hanno lo stesso domicilio e quindi condividono le medesime risorse, anche economiche), consentendo così di avere una visione più ampia e completa di tutti gli assistiti.

Gli operatori avranno inoltre a disposizione un sistema di generazione di report e analisi configurabile a seconda delle esigenze.

All’accordo, promosso dalla Fondazione CRTrieste, hanno aderito, oltre al Comune di Trieste, la Fondazione diocesana Caritas Trieste Onlus, la Comunità di Sant’Egidio FVG, la Comunità di San Martino al Campo Onlus, la Croce Rossa Italiana – Comitato provinciale di Trieste, la Fondazione benefica Alberto e Kathleen Casali e la Fondazione Antonio Caccia e Maria Burlo Garofolo. 

L’iniziativa rientra in una più ampia attività svolta dalla Fondazione CRTrieste denominata “Progetto di contrasto al disagio socio-economico della provincia di Trieste”, avviato nel 2015 e per il quale è stato reso disponibile oltre 1 milione di Euro, che comprende ulteriori iniziative: 

  • sostegno diretto a enti che svolgono attività assistenziale a favore di persone bisognose e distribuzione, sempre per il tramite di alcuni di questi enti, di carte prepagate per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità (Caritas diocesana, Croce Rossa Italiana, Comunità di Sant’Egidio, Fondazione Caccia Burlo); 
  • attivazione di borse lavoro, per il tramite del Comune di Trieste, con finalità di reintegrazione nel mondo lavorativo e di riqualificazione professionale tramite il coinvolgimento delle locali associazioni di categoria. 

“Con questa iniziativa e con le altre già avviate  – ha sottolineato Massimo Paniccia – la Fondazione CRTrieste ha inteso svolgere un ruolo ancora più attivo nel contrasto alla condizione di disagio socio-economico di una parte della popolazione locale, promuovendo e realizzando, in sinergia con gli altri enti preposti, non solo interventi di assistenza economica a beneficio di soggetti svantaggiati, ma anche mettendo a disposizione della comunità strumenti innovativi volti a favorire l’integrazione tra tutte le organizzazioni e i servizi coinvolti nel sistema del welfare locale”. 

“Desidero ringraziare la Fondazione CRTrieste – ha dichiarato l’assessore comunale ai Servizi e politiche sociali Carlo Grilli – per aver voluto mettere in campo un utile strumento di condivisione dei dati inerenti l’erogazione di interventi socioassistenziali, che consentirà di ottimizzare l’allocazione delle risorse provenienti dai vari enti cittadini che svolgono attività di sostegno alle fasce più fragili della comunità. Si tratta di un progetto che aderisce pienamente alle finalità istituzionali dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Trieste, e penso in particolare al Piano di Zona che da anni persegue l’obiettivo di sviluppare un sistema integrato locale di tutti i soggetti pubblici e privati attivi nel campo delle politiche e degli interventi di welfare. Grazie alla fattiva collaborazione prestata dall’Ufficio di piano, e al contributo della Fondazione CRTrieste, la banca dati del nostro sistema informativo “WelfareGo” sarà resa disponibile a numerosi partner consolidati, tramite l’implementazione e lo sviluppo del sistema. Questo protocollo sigla una felice comunione d’intenti diretta a garantire una equa distribuzione delle risorse, che è un obiettivo prioritario in tempi di doverosa razionalizzazione della spesa pubblica”.

All’incontro sono intervenuti: per la Fondazione CRTrieste il presidente Massimo Paniccia, per il Comune di Trieste l’assessore ai Servizi e politiche sociali Carlo Grilli, per la Fondazione diocesana Caritas Trieste Onlus il direttore don Alessandro Amodeo, per la Comunità di Sant’Egidio FVG il presidente Paolo Parisini, per la Comunità di San Martino al Campo Onlus il vicepresidente Giorgio Pilastro, per la Croce Rossa Italiana – Comitato provinciale di Trieste il presidente Marisa Lorenzon Pallini, per la Fondazione benefica Alberto e Kathleen Casali la sig.ra Elvira Fulco e per la Fondazione Antonio Caccia e Maria Burlo Garofolo il presidente Lori Petronio. 

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