Premio Sossi: chi sarà eletta “infermiera dell’anno”?

19 Luglio 2018

Valentina Sossi

TRIESTE. E’ in programma venerdì 20 luglio, dalle 19.30 al Ristorante Le Terrazze di Grignano (Strada Costiera 22, Trieste) la Serata estiva di Solidarietà promossa da OPI, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Trieste: appuntamento dalle 19.30 con l’aperitivo di benvenuto sulla terrazza panoramica, cui seguirà una degustazione a buffet piacevolmente accompagnato da musica live. Sarà soprattutto la serata di proclamazione della vincitrice del premio “Valentina Sossi L’Infermiere dell’anno 2018”. In finale tre infermiere triestine: Ursula Manzon, Reanna Simsig e Andreja Troha, le più votate quest’anno dai cittadini. La vincitrice sarà premiata dal Presidente del Collegio OPI Trieste, Flavio Paoletti, in occasione dell’evento. Per prenotazioni alla serata: http://www.ipasvitrieste.it/Serata di solidarietà 2018

Ursula Manzon è da poco operativa in terapia intensiva neonatale all’Ospedale Burlo Garofalo. Laureata nel 2014, ha fatto esperienza come infermiera per tre mesi in Madagascar. Rientrata a Trieste ha lavorato alla cooperativa di assistenza infermieristica TPS seguendo a domicilio giovani pazienti in contesti di intensità assistenziale, coltivando con gli assistiti e le famiglie un profondo legame umano e professionale.

Reanna Simsig è infermiera dal 1993 e in questi 25 anni ha lavorato in Seconda chirurgica all’Ospedale Maggiore fino al ’97, quindi in dialisi fino al 2010 e in seguito 3 anni al Dipartimento delle dipendenze. Dal 2011 è operativa al Distretto 3, dapprima in Assistenza Domiciliare e poi in Microarea dove attualmente è referente a Giarizzole. Ci spiega che l’infermiere è una professione che schiude una forte opportunità di crescita personale, soprattutto se si approcciano gli assistiti in chiave olistica. Del suo lavoro apprezza sia l’autonomia che il lavoro di squadra fra diverse figure professionali per ottimizzare la presa in carico del paziente.

Andreja Troha, infine, dal 2008 è operativa in Nefrologia – Dialisi. Dal 1992 al 2008 ha lavorato in Terza Medica. Attualmente coltiva un legame stabile e diretto con gli assistiti dializzati che incontra tre volte alla settimana e che diventano “persone di famiglia”. Contribuisce anche con la vicinanza umana a rendere più sopportabile il periodo della malattia: ed essendo a contatto con patologie severe coltiva una forte vicinanza anche con i familiari.

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