Più friulano in Rai: la Lega soddisfatta, un voto unanime

18 Aprile 2019

TRIESTE. “Ringrazio il Presidente Fedriga e l’assessore alle Autonomie Locali Pierpaolo Roberti, oltreché tutto il Consiglio, per la grande disponibilità e la sensibilità dimostrata nei confronti della tematica della tutela e la salvaguardia della minoranza linguistica friulanofona presente in regione”. A dichiararlo – si legge in un comunicato della Lega – il presidente della V Commissione Diego Bernardis a seguito della discussione avvenuta in Aula sulla mozione “Friulano in Rai Televisione Regionale” e che ha ottenuto voto favorevole all’unanimità.

“Non posso che essere soddisfatto per il grande risultato raggiunto quest’oggi – afferma Bernardis – poiché, in qualità di presentatore e primo firmatario di questa mozione, sentivo particolarmente forte la responsabilità di tutelare e salvaguardare la lingua friulana attraverso anche delle trasmissioni in onda sul palinsesto Rai regionale e che valorizzino il friulano ed il suo grande retaggio storico, culturale e identitario”. “D’altro canto, oltre alle altre lingue minoritarie come il tedesco e lo sloveno, delle vere e proprie ricchezze per la nostra regione, sono convinto che occorra al più presto veder valorizzata anche la lingua friulana, fino a oggi sottoesposta e poco presente nelle trasmissioni Rai regionali. In tal senso, sarebbe quindi auspicabile un riequilibrio delle ore di trasmissioni radiofoniche e televisive in modo da revisionare il monte ore disponibile che, fino ad oggi, ha trascurato la grande comunità friulanofona del Friuli Venezia Giulia che conta ben 600/700mila persone sul totale regionale”.

“In particolare – continua Bernardis – riferendomi al decreto ministeriale del 22 dicembre 2017, si evince come si impegnasse la Rai alla produzione e diffusione delle trasmissioni radiofoniche e televisive a tutela delle minoranze linguistiche presenti nelle Regioni Autonome del Friuli Venezia Giulia e della Valle d’Aosta con n. 4.517 ore di trasmissioni radiofoniche in lingua slovena, n. 1667 ore di trasmissioni radiofoniche in italiano, n. 208 ore di trasmissioni televisive in lingua slovena e soltanto n. 90 ore di trasmissioni radiofoniche in friulano. Dunque, questi dati confermano la sperequazione che penalizza ingiustamente la lingua friulana”.

“Per questi motivi – conclude l’esponente del Carroccio -, grazie alla mozione presentata quest’oggi, il Consiglio ha impegnato la Giunta ad attivarsi presso il Presidente del Consiglio dei Ministri per tutelare e salvaguardare le minoranze linguistiche presenti in Regione attraverso il servizio pubblico Rai; rinnovare l’attuale Convenzione riguardante il Friuli Venezia Giulia tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Rai; infine, avviare trasmissioni televisive in lingua friulana sulla Rai e garantire attività di informazione e programmazione in friulano (Tg Friul, Cartoni Animati, Magazine di attualità, Situation Comedy, Documentari, Teatro) avvalendosi anche della supporto e professionalità dell’Arlef”.

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