Palmanova: parte la campagna Protezione Radon

20 Novembre 2017

PALMANOVA. Tre incontri, uno a Palmanova (22 novembre), uno a Jalmicco (23 novembre) e uno a Sottoselva (24 novembre), durante i quali si potrà essere informati sui pericoli del gas Radon e ricevere un dosimetro per la sua rilevazione. Prende così il via il progetto “Palmanova sicura: campagna protezione Radon” che vuole monitorare la presenza del gas in tutte le abitazioni della città stellata. Coinvolgendo i cittadini infatti, verranno posizionati 1.000 dosimetri in altrettante abitazioni (poste al piano terra) per una durata di cinque mesi. Alla fine dell’esposizione, questi verranno riconsegnati al Comune di Palmanova (ideatore del progetto assieme ad ARPA FVG) che procederà all’analisi dei dati, alla mappatura del territorio e alla definizioni delle possibili soluzioni in caso di valori superiori a quelli raccomandati. L’esito delle proprie analisi verrà inviato direttamente a casa.

“Quello del gas Radon, sarà uno dei primi progetti di monitoraggio capillare del territorio realizzati in Italia. Palmanova farà da apripista per questo tipo di rilevazione, cercando di salvaguardare la salute delle persone attraverso la prevenzione e realizzando un progetto dall’alto valore scientifico. Chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini che abitano in una casa posta al piano terra per questo importante progetto a tutela della salute” commentano il Sindaco di Palmanova Francesco Martines e l’assessore alla salute Giuseppe Tellini.

Per partecipare all’incontro di mercoledì 22 novembre alle 18 al Teatro Modena a Palmanova, a quello di giovedì 23 novembre alle 18 nella sala parrocchiale a Jalmicco oppure a quello di venerdì 24 novembre alle 18 nella sala della comunità di Sottoselva, si può inviare una mail a comunicazione@comune.palmanova.ud.it oppure telefonare al numero 0432.922130 – 0432.922136 indicando nome, cognome, indirizzo, recapito mail o telefono e giornata in cui si parteciperà.

L’iniziativa vuole salvaguardare la salute delle persone tenuto conto che il Radon è un gas radioattivo naturale, inodore e incolore, prodotto dal decadimento dell’uranio ed è stato dichiarato cancerogeno dalla Organizzazione Mondiale della Sanità. Risulta essere la seconda causa di tumore ai polmoni in Italia. In FVG è stata riscontrata una concentrazione superiore rispetto alla media nazionale e in Italia superiore a quella europea. Il Radon è un pericolo silenzioso che deve essere tenuto sotto controllo.

Il progetto è assolutamente gratuito e volontario per i cittadini che vorranno parteciparvi. Qualsiasi sia il risultato del rilevatore (dosimetro) non ci sono normative di legge che obbligano i proprietari delle abitazioni ad intervenire. È importante sapere che per abbattere i valori di Gas Radon esistono quasi sempre soluzioni di facile realizzazione che richiedono nella maggior parte dei casi investimenti modesti di alcune centinaia di euro.

Il Radon è presente in tracce nel sottosuolo. Sotto alla superficie terrestre generalmente le concentrazioni di questo gas sono più elevate mentre all’aperto il radon si diluisce rapidamente. Negli ambienti chiusi, maggiormente al piano terra, il radon può concentrarsi raggiungendo talvolta valori anche molto elevati. La presenza del gas nelle abitazioni dipende da vari fattori: dalla conformazione geologica del terreno, dalle modalità costruttive dell’abitazione e dalle consuetudini che ognuno di noi ha nella gestione della propria casa.

In caso di impossibilità alla partecipazione ad uno degli incontri informativi, esclusivamente per i cittadini che hanno un locale abitato (sala, cucina, camera) posto al piano terra, è possibile ritirare il dosimetro (dopo aver assistito a un breve filmato informativo) in Municipio il 25 novembre dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 17.

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