Oltre 300 partecipanti ai punti verdi gestiti dalla cooperativa Il piccolo principe

11 luglio 2018

CASARSA, ZOPPOLA, RAUSCEDO – Sarà un’estate all’insegna del divertimento per i bambini e i ragazzi dei comuni di Casarsa della Delizia, Zoppola e Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda grazie alle proposte ideate dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa. Infatti sono partiti i Punti Verdi 2018 che coinvolgeranno oltre 300 minori nei tre Comuni.

Lunedì scorso è partito il Punto Verde comunale di Casarsa della Delizia. Inserito all’interno del Progetto “Mai soli al sole – Estate 2018” prevede cinque settimane di attività dedicate ai bambini delle scuole primarie. Sono già 85 i bambini iscritti e potrebbero aumentare nel corso delle prossime settimane.

Il servizio, che viene svolto nei locali della scuola primaria di Casarsa, è gestito dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe che mette a disposizione la pluriennale esperienza attraverso una coordinatrice e 5 operatori. Gli animatori verranno appoggiati da 30 volontari messi a disposizione dall’associazione Il Noce, che hanno frequentato i laboratori di formazione ludico-artistici organizzati dal Progetto Giovani di Casarsa.

“L’ambientazione del Punto Verde è “Una vita in…Castello” – ha spiegato Daiana Turla, coordinatrice del Punto Verde casarsese – , un ambientazione storica che vuole raccontare ai bambini vicende e leggende di cavalieri, dame, benandanti, maghi e draghi del Friuli medievale. Lo scopo principale del Punto Verde è quello di creare un ambiente favorevole alla costruzione di relazioni positive tra coetanei, di incoraggiare la conoscenza di nuovi amici attraverso il gioco, le attività espressive, il cerchio, le gite, i laboratori, quali teatro, danza, fotografia, creta, creazione e manipolazione di oggetti con materiali di riciclo e molti altri. Per questo – ha aggiunto – saranno coinvolte anche numerose associazioni del territorio che contribuiranno a far divertire i bambini in un clima sereno che incentiva la formazione di atteggiamenti attivi e curiosi del mondo che li circonda”. Il Punto Verde casarsese terminerà il 3 agosto.

Nello stesso periodo sono iniziate anche le attività di “Mattine al PG”, centro estivo dedicato ai ragazzi che hanno frequentato la scuola secondaria di primo grado. Il progetto sperimentato già da due anni, vista la buona riuscita e l’interesse di ragazzi e famiglie è stato riproposto anche per l’estate 2018. I ragazzi iscritti saranno coinvolti in giochi, laboratori manuali ed attività di gruppo tutte le mattine dal lunedì al venerdì.

La cooperativa casarsese Il Piccolo Principe gestisce anche il Punto Verde del Comune di Zoppola e coordina il centro estivo di Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda, quest’ultimo su richiesta della scuola dell’infanzia Immacolata concezione della Parrocchia di Rauscedo.

A Zoppola le attività sono iniziate il 25 giugno e termineranno il 27 luglio prossimo. “Quest’anno il Punto Verde di Zoppola ha battuto ogni record con ben 145 bambini iscritti, fra i 6 e gli 11 anni. – ha spiegato il coordinatore del Punto Verde zoppolano Giacomo Trevisan – I ragazzi seguiranno le vicende di Lorax, un buffo personaggio, guardiano di una meravigliosa foresta spazzata via dalla modernità dell’inquinamento, della comodità a tutti i costi, dello sviluppo irrispettoso nei confronti della natura. Sarà l’occasione per parlare di ambiente, della sua tutela e di quanto sia importante conservarlo intatto per la nostra stessa sopravvivenza”. A Rauscedo infine trenta i bambini partecipanti e un tema dedicato alla bellissima storia di Peter Pan.

“Quest’anno – ha concluso la coordinatrice Turla – ci sarà per tutti una grande novità: per la prima volta faremo un “gemellaggio all’ombra del castello”. Un’iniziativa resa possibile grazie al patrocinio del Comune di Valvasone Arzene e alla collaborazione del Grup Artistic Furlan valvasonese e che vedrà coinvolti tutti i 150 bambini partecipanti frequentanti i centri estivi di Casarsa, Rauscedo e Valvasone Arzene, i quali si sfideranno in una caccia al tesoro ambientata tra le vie del borgo di Valvasone: un’occasione unica per conoscere la storia del nostro territorio e anche per scoprire uno dei borghi più belli d’Italia”.

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