Nuova comunità alloggio per disabili inaugurata a Villesse

25 settembre 2018

VILLESSE. «Per Villesse, oggi è un giorno di grande festa». In queste parole di saluto del Sindaco, Claudio Deffendi, si riassume il clima gioioso nel quale la comunità villessina ha salutato, «con grande orgoglio di averle tra di noi» l’arrivo delle prime 6 ospiti della nuova Comunità alloggio cui è stato dato il nome di “Baolâr” – ricordando l’antico punto di incontro dei paesani, simboleggiato appunto da tale albero (il bagolaro) – nella piazza del paese. E proprio nella stessa piazza si trova questa nuova residenza e questo nuovo servizio, fortemente voluto e realizzato dal Consorzio Isontino Servizi Integrati (Cisi) quale innovativa tipologia di risposta alle nuove e mutate esigenze delle persone e famiglie che fanno riferimento a tale Istituzione.

Grazie ad un bando di accreditamento, ha ricordato il direttore Saverio Merzliak nel suo intervento, il Cisi ha potuto avere a disposizione questa struttura, particolarmente adatta perché progettata ex novo proprio con finalità di alloggio comunitario per persone con disabilità. Il Cisi, quindi, si è attivato – all’interno delle strategie di intervento individuate dall’Assemblea dei Comuni – stipulando una convenzione con il Consorzio il Mosaico e la cooperativa villessina, sua associata, Padre Giacomo Montanari. E sul ruolo della cooperazione, nei percorsi di servizio alle comunità locali rispetto ai bisogni che emergono, si è soffermato il presidente di Confcooperative Fvg, Giuseppe Graffi Brunoro, insistendo sul fatto che la cooperazione vive questa dimensione di profondo legame comunitario proprio come sua stessa essenza costitutiva.

E la soddisfazione del Comune è stata condivisa anche dai rappresentanti delle famiglie delle persone con disabilità, rappresentate dal presidente della Consulta Regionale, Mario Brancati, che ha auspicato che l’esperienza villessina costituisca un ulteriore passo verso altre opportunità simili, capaci di mettere davvero al centro del progetto la persona disabile con tutto il suo carico di desideri, aspettative, diritti e sogni. Le 6 nuove villessine – che arrivano da diversi Comuni dell’Isontino e già erano seguite dai servizi residenziali del Cisi – hanno salutato tutti con un commosso ringraziamento, letto da una di loro, e distribuendo un piccolo segnalibro realizzato per l’occasione.

In chiusura, il presidente del Mosaico e della cooperativa, il villessino Mauro Perissini, ha voluto ringraziare, con commozione, tutti coloro che si sono adoperati per avviare questo percorso, iniziato quasi 20 anni fa con la trasformazione del “vecchio” consorzio di acquisto e smercio in una cooperativa sociale, e proseguito con la ristrutturazione, congiunta con il Comune, degli immobili ora destinati al servizio che ha visto il suo definirsi e attivarsi nell’arco di qualche mese, grazie proprio alla comune volontà e opportuna intraprendenza di tutte le parti interessate a offrire questa nuova risposta ai bisogni delle persone.

La musica della Banda dei Donatori di Sangue di Villesse, che aveva accolto le persone all’uscita della Messa, ha anche salutato il termine della cerimonia che è proseguita nei locali della Comunità con un lungo momento conviviale.

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