Anche Piccolo Principe “custodisce il Creato”

2 Settembre 2017

CASARSA. Al fianco delle fasce deboli della popolazione attraverso l’agricoltura: la cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa, attraverso la fattoria sociale La Volpe sotto i Gelsi (che ha sede in località Comunali a San Vito al Tagliamento), solo nell’ultimo anno ha seguito 69 persone disabili e svantaggiate promuovendo insieme a loro un nuovo rapporto, che sa di antico, con la natura. Ora farà conoscere a tutti i suoi prodotti a km zero, socialmente responsabili, durante la 12ma Giornata di Custodia del creato (organizzata dalla Conferenza episcopale italiana e dalla Diocesi di Concordia Pordenone insieme a Confcooperative Pordenone) domenica 3 settembre al parco delle Fonti a Torrate di Chions. Tra gli eventi in programma anche un suggestivo concerto con colazione all’alba.

“Una giornata – ha spiegato Giuliana Colussi, che oltre a far parte della cooperativa casarsese è portavoce del Forum regionale agricoltura sociale — per rendere il nostro grazie alla terra, al quale parteciperanno insieme a noi anche altre realtà impegnate a sviluppare, sostenere e promuovere buone pratiche nella nostra diocesi. Un fenomeno sempre più solido, che all’interno del Piccolo Principe unisce le forze con i progetti del commercio equo solidale, gli articoli realizzati artigianalmente dal nostro Centro socio occupazionale e la vendita di ortaggi provenienti dagli orti di Torrate de La Volpe sotto i Gelsi, tutti a km zero e biologici”.

Come detto nel corso del 2016 alla Volpe sotto i Gelsi sono state accolte complessivamente 69 persone svantaggiate, gran parte provenienti dall’area del Sanvitese e di Azzano Decimo e nella maggior parte con problemi di salute mentale, oltre che con disabilità o problematiche di svantaggio sociale. A questi vanno aggiunti 8 giovani che hanno scelto l’agricoltura sociale come spazio di servizio volontario e 2 che hanno completato un percorso di alternanza scuola lavoro. Grazie alle nuove sperimentazioni e progetti, a prosecuzione dell’esperienza de La Volpe sotto i Gelsi, sono nate anche la Cucina delle Fratte, ovvero il servizio di preparazione e fornitura pasti finalizzato a creare opportunità di integrazione lavorativa per persone con fragilità e gli Orti solidali di Torrate che vanno così a completare la filiera agricola e a generare una sorta di economia circolare che si autorigenera.

“Grazie all’impegno di tutti – ha concluso il presidente de Il Piccolo Principe Luigi Cesarin – oggi La Volpe sotto i Gelsi è un vero punto di riferimento per i servizi sociali e specialistici di un’area sempre più ampia che comprende in modo strutturato gli Ambiti Distrettuali Est n. 6.2 e Sud n. 6.3. Noi ci auguriamo che grazie ad un sistema di rete fra aziende agricole e cooperative sociali e a specifici accordi istituzionali si possa continuare sempre più ad innovare i servizi sociali e sociosanitari territoriali. Grazie anche a Comune di San Vito al Tagliamento e dall’Azienda Sanitaria che credono veramente nel progetto e ci investono risorse economiche e strutturali”.

Questo il programma di domenica 3 settembre. L’evento avrà inizio alle 6 con una passeggiata al sorgere del sole, quando si potrà ascoltare un concerto ammirando l’alba e quindi fare colazione tutti insieme con i prodotti a km zero. Dopo la Messa alle 9.30 nella chiesetta di Torrate, ci sarà l’apertura al pubblico del mercatino delle buone pratiche. Tra gli standisti ci sarà anche Il Piccolo Principe con i progetti del commercio equo solidale, gli articoli realizzati artigianalmente dal Centro socio occupazione e la vendita di ortaggi provenienti dagli orti di Torrate e de La Volpe sotto i Gelsi. In più, durante la giornata sarà possibile fare visite guidate agli orti della fattoria sociale della Volpe Sotto i Gelsi.

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