Martines: “Compattiamo il territorio e chiediamo alla Regione più risorse per i nostri ospedali”

27 Aprile 2017

PALMANOVA – “Il territorio della Bassa Friulana e dell’Isontino deve fare squadra e compattarsi nel chiedere alla Regione maggiori risorse per i propri ospedali. Dobbiamo sostenere le esigenze delle quattro sedi ospedaliere, favorendo la specializzazione e l’aggiornamento tecnologico. Due carte vincenti che permetteranno di innalzare gli standard qualitativi e evitare l’assorbimento di funzioni da parte degli ospedali più grandi”. Così Francesco Martines, Sindaco di Palmanova e Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’AAS 2 Bassa Friulana Isontina.

Con una lettera, viene infatti chiesto a Silvana Romano, Presidente della Commissione Ristretta AAS 2, nonché assessore comunale a Gorizia, di inserire questo tema all’ordine del giorno della prossima riunione dei sindaci che si svolgerà a Palmanova, il 4 maggio. Nello stesso documento viene richiesta la presenza anche del Direttore Generale Giovanni Pilati, “con lui potremo valutare le esigenze specifiche delle singole strutture, predispondendo un documento condiviso, di territorio, da inviare alla Regione e con cui chiedere, in vista dell’assestamento di bilancio regionale, le risorse necessarie a migliorare ulteriormente i servizi offerti. Ne va della sicurezza e dell’efficienza dei servizi resi ai cittadini e della valorizzazione dei quattro nosocomi” aggiunge Francesco Martines.

Una posizione che si pone in accordo con le dichiarazioni, riportate sui giornali, della sindaca di Monfalcone Anna Maria Cisint, con cui si chiedono investimenti e maggiori fondi a disposizione.

Questa azienda, nata dalla fusione delle due operanti sul territorio della Bassa Friulana e dell’Isontino, pur con tanti problemi conseguenti alla necessità di armonizzare nel più breve tempo possibile due strutture organizzative ed operative, è riuscita, in appena due anni, ad avere il primo bilancio preventivo (PAL 2017) in pareggio. Il conto economico previsionale 2017 pareggia su una cifra di 491 milioni di euro.

“Questo dimostra che, sulla parte corrente, si son fatte scelte giuste, si sono eliminati doppioni. La Regione ha posto la massima attenzione e messo risorse per eliminare trattamenti diversificati e penalizzanti. Questo è un bel segnale ma non basta perché adesso bisogna puntare sugli investimenti, interventi che in maniera forte devono riguardare gli aggiornamenti tecnologici e la sicurezza. I tre milioni di euro previsti nel PAL 2017 non sono sufficienti. Ne servono molti di più e per questo va sensibilizzata la politica ed in particolar modo l’Assessore Maria Sandra Telesca e la Presidente Debora Serracchiani. Altri territori e altre aziende sanitarie si stanno già muovendo e ottenendo risultati. Dobbiamo mettere assieme il territorio e i suoi rappresentanti per essere più forti nelle nostre richieste”, conclude il Sindaco di Palmanova.

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