Lavori per riportare Villa Manin alla bellezza antica

30 Novembre 2015

CODROIPO. Si “rifà il trucco” il complesso architettonico di Villa Manin a Passariano, uno dei primi compendi del settecento veneziano e unico esempio conservato nella sua integrità. Per questo, la strada antistante la Villa, è attualmente chiusa al traffico automobilistico e la Villa è completamente pedonalizzata. La mostra di Joan Mirò e quella sul ‘900 in esedra sono perfettamente accessibili. Fino al 20 dicembre, quando è prevista la riapertura della strada provinciale, la Villa è raggiungibile a piedi dai due parcheggi situati nelle vie adiacenti.

Sono iniziati a metà novembre, infatti, i lavori straordinari di restauro e riqualificazione della Villa e degli annessi architettonici, intervento che durerà approssimativamente fino alla fine di febbraio e che avrà lo scopo di restituire al complesso, anche nelle superfici a terra, la dignità settecentesca e l’antico splendore. I lavori che riguardano il compendio di proprietà della Regione sono in capo al Comune di Codroipo che dispone di un apposito finanziamento regionale di un milione 650 mila euro. “E’ stato dato inizio a un intervento di riqualificazione a lungo atteso e auspicato – spiega con soddisfazione il sovrintendente Piero Colussi -. Che per il momento la strada sia temporaneamente chiusa e sia inibito il parcheggio nel piazzale, permette di camminare senza pericoli e consente di apprezzare il complesso così come era originariamente”.

Il traffico automobilistico è comunque garantito dalla circonvallazione sud che consente un rapido attraversamento di Passariano. Gli intonaci e le statue oggi sono compromessi non solo dai segni del tempo e dai fattori climatici, ma anche dalle successive manomissioni che ne hanno alterato la forma originaria. Questo primo lotto di lavori, prevede il restauro delle superfici intonacate e lapidee. E’ previsto un nuovo impianto di illuminazione e il ripristino dell’impianto settecentesco della piazza quadra, restituendone spazialità ed effetto scenografico. Sarà valorizzata anche la piazza tonda e restaurati gli intonaci delle esedre assieme all’apparato statuario della piazza. La pavimentazione del porticato – oggi in cemento – sarà realizzata in acciottolato: i campioni della pavimentazione originaria presenti in alcuni tratti serviranno da riferimento per ripavimentare la viabilità attuale. Dal restauro trarrà vantaggio anche la rete infrastrutturale della Villa che sarà ammodernata.

“L’auspicio – conclude Piero Colussi – è che continui la fattiva collaborazione che si è instaurata fra gli enti coinvolti (Azienda speciale Villa Manin, Soprintendenza dei beni culturali, Regione FVG e Comune di Codroipo) così da consentire la prosecuzione dei lavori anche nel corso del 2016. A tal fine, si sta attivamente operando per bypassare i vincoli finanziari legati al patto di stabilità”.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!