“La pluralità d’informazione deve essere difesa”

15 Aprile 2019

TRIESTE. “La pluralità di informazione è un valore irrinunciabile e che, nel limite del possibile, ritengo doveroso tutelare e valorizzare. In tal senso, ho sentito di fare miei alcuni suggerimenti e istanze pervenute dalle piccole e medie realtà giornalistiche locali”. Esordisce così – si legge in un comunicato della Segreteria del Gruppo Consiliare Lega Salvini – il presidente della V Commissione permanente, Diego Bernardis, riferendosi all’art. 20 della Pdl n.26 recentemente licenziata dal Consiglio regionale. “L’intervento si rendeva necessario – spiega l’esponente di maggioranza – per porre fine alle discriminazioni tra le reti televisive commerciali e quelle comunitarie regionali, e adeguare il Friuli Venezia Giulia alla normativa nazionale”.

“Alcune emittenti locali hanno segnalato come, per i contribuiti erogati dal ministero, ci siano delle differenze che le discriminano. Nella legge regionale 5/2018 – specifica il consigliere della Lega -, i criteri di riparto e le procedure di erogazione delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione prevedevano una differenziazione dei requisiti per l’accesso ai contributi che andava sanata. Risulta quanto mai necessario – conclude Bernardis – dare la possibilità di accedere ai contributi anche alle emittenti televisive e radiofoniche locali, che dispongono di minori risorse sia economiche, sia di personale, così da difendere la pluralità dell’informazione”.

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