La Maratona Unesco e i suoi valori spiegati al Diacono

21 Febbraio 2017

CIVIDALE. Correre l’Unesco Cities Marathon non vuol dire soltanto fare attività fisica o mettersi in competizione con se stessi e gli altri, significa entrare a far parte di un mondo fantastico fatto di bellezza e di valori. Questi concetti sono stati trasmessi anche ai giovani dell’istituto cividalese “Paolo Diacono” a cui hanno fatto visita Giuliano Gemo, presidente dell’Unesco Cities Marathon, e Giuseppe Donno, segretario generale, insieme a rappresentanti del club Unesco di Udine, tra cui la presidente Renata Capria D’Aronco. Una lezione-dibattito a cui hanno partecipato i ragazzi delle medie che il prossimo mese prenderanno parte alla competizione podistica riservata alle scuole, uno dei tanti eventi collaterali dell’Unesco Cites Marathon, nato anni or sono proprio a Cividale. Studenti preparati visto che il convitto, che conta 1200 allievi dalle classi elementari al liceo, è riconosciuto come membro delle scuole Unesco.

“Sia la scuola che la città fanno parte dell’Unesco e proprio per questo motivo lavoriamo molto su questo tema che cerchiamo di trasmettere ai ragazzi – ha commentato la Dirigente Scolastica Patrizia Pavatti -. Anche per questo abbiamo deciso di proporre agli studenti dei licei le Cfmunesco dove simuliamo l’Organizzazione delle Nazioni Unite e trattiamo i temi tipici dell’Onu. Tutto quello che riguarda tematiche Unesco ci vede in prima linea. La maratona, invece, ci permette di convogliare i ragazzi un po’ più piccoli rivolgendoci loro in maniera trasversale anche tramite le scienze motorie, che sono la strada giusta per arrivare a cose molto più importanti. Perciò abbiamo voluto far precedere l’evento sportivo di marzo, con un incontro in cui abbiamo cercato di far conoscere ai ragazzi anche questa realtà sportiva e le motivazioni per cui decidiamo di aderire, tra le quali il collegamento tra le città Unesco del Friuli. Alla competizione parteciperanno una trentina di ragazzi in rappresentanza delle varie classi”.

Una realtà che ha molto colpito anche il segretario generale dell’Unesco Cities Marathon, Donno, sorpreso del fatto che i ragazzi partecipino già ad importanti manifestazioni sportive come le “Convittiadi”, ossia i giochi sportivi studenteschi dei convitti d’Italia. “L’incontro è nato grazie a una richiesta pervenuta dal mondo della scuola – ha fatto sapere il presidente Gemo – a seguito del coinvolgimento dei ragazzi delle medie delle città di Cividale, Aquileia e Palmanova. Durante la lezione abbiamo parlato della maratona ma anche dei valori dell’Unesco dando vita ad un confronto con i ragazzi che li aiuti anche nel loro percorso didattico”.

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