Gli studenti di Tolmezzo “contro tutte le mafie”

19 Marzo 2017

TOLMEZZO. Martedì 21 marzo, dalle 11, nel Centro studi di Tolmezzo, si raccoglieranno alcune classi degli Istituti superiori e della Scuola secondaria di primo grado “Gianfrancesco da Tolmezzo”, con i rispettivi Dirigenti. Gli studenti carnici, insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale e delle Forze dell’ordine, ricorderanno le vittime causate dalla criminalità organizzata di stampo mafioso e tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita per sradicare dall’Italia Camorra, Cosa nostra, ’Ndrangheta… ma anche corruzione, connivenze e omertà.

Le vicende di alcune delle vittime di mafia (compreso il sindacalista Placido Rizzotto che, prima di essere assassinato in Sicilia, combattè da partigiano sulle montagne della Carnia) saranno riassunte su una quindicina di tabelle, preparate nei laboratori di falegnameria del “Solari”. Gli studenti della Scuola media garantiranno l’accompagnamento musicale alla cerimonia. L’iniziativa s’inserisce nel ricco programma di celebrazioni messo a punto in tutta Italia da “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, con il sostegno del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che ogni anno invita tutte le Scuole italiane a essere parte attiva della commemorazione, che quest’anno si intitolerà “Luoghi di speranza / Testimoni di bellezza” (www.libera.it).

Gli stessi temi riecheggeranno anche nelle aule del Centro studi tolmezzino e nell’attiguo Campo di atletica, nel corso della manifestazione “Festa di primavera – Volo di pensieri”, promossa dall’Isis “Solari”. Per il secondo anno consecutivo, gli aquiloni realizzati dagli allievi delle classi I e II voleranno con code multicolori sulle quali alcuni allievi dell’Isis “Paschini-Linussio” hanno scritto i nomi di un’ottantina di vittime innocenti delle mafie.

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