Friuli Innovazione, percorso di formazione gratuito sulla service innovation

16 maggio 2018

UDINE – Perché vendere una caldaia quando si può far pagare direttamente il consumo di acqua calda? La service innovation (o servitizzazione) – uno dei principali trend di cambiamento del settore industriale – è una declinazione dei processi innovativi tra le più semplici da comprendere e trasversalmente applicabile, ma al contempo estremamente sfaccettata e complessa da integrare nei modelli di business tradizionali. Per questo motivo Friuli Innovazione ha lanciato una call rivolta alle PMI del manifatturiero interessate a partecipare ad un percorso di formazione gratuito per aiutare le imprese del territorio a scoprire i potenziali vantaggi della servitization applicata alla propria strategia d’impresa.

L’iniziativa rientra nel progetto europeo THINGS+, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg Central Europe per un totale di quasi 2 milioni di Euro. THINGS+, di cui Friuli Innovazione è ideatore e capofila, ha come obiettivo principale quello di rivoluzionare gli attuali modelli di business delle Piccole e Medie Imprese manifatturiere dell’Europa Centrale, e quindi anche del Friuli Venezia Giulia, puntando su innovazione, servizi specializzati e nuovi mercati.

L’obiettivo è quello di guidare le PMI selezionate a capire come trasformare i prodotti in servizi a valore aggiunto, sperimentando nuovi modelli di business per essere più competitivi sul proprio mercato di riferimento e introducendo nuovi servizi nell’offering per differenziarsi dai concorrenti. Per candidarsi c’è tempo fino al 22 maggio. Tra tutte le imprese che avranno inviato la propria manifestazione di interesse ne verranno selezionate 8, che a giugno inizieranno il percorso sperimentale.

Ogni impresa beneficerà di training specialistici svolti secondo i principi del learning by doing, sia collettivi sia personalizzati, e di un accompagnamento professionale durante l’applicazione dei principi appresi ad un proprio progetto aziendale: dall’ideazione di un nuovo servizio da introdurre in portafoglio fino alla sua immissione su uno o più mercati esteri, operazione quest’ultima, supportata dal parternariato internazionale di Friuli Innovazione.

Possono concorrere alla selezione le PMI, preferibilmente manifatturiere, che abbiano sede in Friuli Venezia Giulia, ma anche Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Piemonte, Val D’Aosta o Liguria.

Requisiti imprescindibili sono la disponibilità a pensare a nuovi modelli di business senza limiti o vincoli dello status quo e la partecipazione al percorso di innovazione di due figure chiave nell’organigramma aziendale (ad esempio il titolare, un socio, l’amministratore delegato, il direttore tecnico, o ancora direttore marketing, direttore di produzione, responsabile ricerca e sviluppo, ecc.).
Costituiranno criteri preferenziali nella selezione: la presenza dell’impresa su mercati internazionali, un trend di crescita positivo, recenti investimenti in innovazione e la tipologia di industry/prodotto.

La modulistica per candidarsi alla selezione è disponibile sul sito di Friuli Innovazione www.friulinnovazione.it/callPMI

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