Diversamente Doc, esempio per altre aziende agricole

23 Novembre 2014

foto premiatiCORNO DI ROSAZZO. Un importante riconoscimento è stato assegnato, nella Villa Nachini Cabassi a Corno di Rosazzo, al progetto “Diversamente Doc” promosso dall’Anffas Udine insieme all’Azienda Agricola Giorgio Colutta. L’Assoenologi del Friuli Venezia Giulia ha deciso infatti di assegnare all’iniziativa uno dei premi “Assoenologi per il Sociale 2014”. Giunto alla terza edizione, Diversamente Doc ha l’obiettivo di promuovere l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale nel settore agricolo e in particolare in viticoltura. «Il progetto – ha spiegato Giorgio Colutta – è nato nel 2011: un gruppo di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale ha contribuito a realizzare il vino seguendo tutte le fasi: dalla vendemmia all’analisi sensoriale, dall’imbottigliamento al packaging e all’etichetta delle bottiglie, sempre ovviamente supportato dal nostro staff che ringrazio di cuore».

pubblicoSe nella prima edizione è stato realizzato il Friulano, protagonista al Vinitaly 2012 all’apertura dello stand del Friuli Venezia Giulia, nella seconda e nella terza edizione sono stati prodotti rispettivamente il Refosco e il Merlot. «La nostra iniziativa – ha continuato Colutta – è stata già ripresa da altre realtà in Regione ma non c’è problema, anzi: l’obiettivo del progetto è proprio quello di dimostrare che ‘si può fare’ spingendo altre aziende agricole ad aiutare queste persone nell’inserimento lavorativo». E proprio a tale proposito Cristina Schiratti, presidente dell’Anffas Udine, poco prima della premiazione ha ribadito come «sia importante dare un futuro a queste persone e per questo l’associazione ringrazia l’azienda agricola Giorgio Colutta per aver sostenuto un’iniziativa così importante. Non bisogna dimenticare che, anche se non se ne parla molto, le persone con disabilità intellettiva e/o relazionale rappresentano il 60% del totale delle persone con disabilità».

Giorgio Colutta presenta diversamente docNel corso della serata Assoenologi del Friuli Venezia Giulia ha premiato anche “Amore al primo impasto”, borsa di studio “Giovanni Muradore – Fuocolento”, ex studente dello Strigher e affermato cuoco prematuramente scomparso. Alla fine è intervenuto anche Franco Iacop, presidente del Consiglio regionale. «Grazie al premio ‘Assoenologi per il Sociale 2014’ – ha sottolineato – il vino veicola un messaggio davvero positivo. Un plauso all’associazione promotrice perché con questi premi dà importanza, nella società della competizione, a chi competitivo non è».

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