Da casa sfitta a casa anziani: Foenis ora anche a Belluno

12 luglio 2018

CORDENONS. Il recupero di case private non utilizzate per riutilizzarle come nuove Case famiglie per anziani, inserite nei contesti delle rispettive comunità dove hanno sede: il format lanciato dalla cooperativa Foenis di Cordenons, aderente a Confcooperative Pordenone, sta avendo successo e dopo due case aperte (a Pordenone e Roveredo in Piano) sul territorio del Friuli occidentale vedrà l’inaugurazione della prima struttura del genere in Veneto.

La Casa famiglia di via Piave 11 a Belluno, che sarà inaugurata venerdì 13 luglio alle 10.30, sarà anche la prima inserita in un contesto di centro cittadino. “Infatti – spiega il presidente di Foenis, il dottor Piero Turchet – grazie all’interessamento di più proprietari abbiamo potuto usufruire di un ampio spazio di 400 metri quadri al piano terra, dove una volta c’erano uffici e negozi: ora che è stato ristrutturato e arredato, potranno trovarvi ospitalità dieci anziani autosufficienti che saranno comunque seguiti dal nostro personale e allo stesso tempo continueranno a interagire con la propria comunità in centro città”.

Come già accaduto nelle altre strutture gestite da Foenis, tutto nasce da volenterosi proprietari che hanno ristrutturato la casa per adattarla alle nuove esigenze di accoglienza. La cooperativa Foenis ora la gestirà sostenendo le spese di affitto a favore degli stessi proprietari: una soluzione che allo stesso tempo rigenera il patrimonio immobiliare, riduce gli immobili inutilizzati, dà una risposta sociale alla domanda delle famiglie per la cura delle proprie persone anziane.

La struttura bellunese ospita 10 anziani autosufficienti all’interno di spazi comuni ma anche privati, nei quali gli ospiti saranno seguiti costantemente, pure di notte, avendo facilità di socializzazione in un ambiente famigliare con rette mensili vantaggiose (informazioni e contatti su www.cooperativasocialefoenis.it).

“Una valida alternativa – ha concluso Turchet – alla vita in casa di riposo o da soli nella propria abitazione, unendo piacere dell’autonomia alla sicurezza della presenza dei nostri operatori. Per gli ospiti, che possono soggiornare anche per brevi periodi, pure attività occupazionali, di socializzazione e stimolazione cognitiva, oltre a momenti di integrazione”. “La cooperazione sociale è sempre attenta ai bisogni del territorio – ha commentato il presidente di Confcooperative Pordenone Luigi Piccoli -: nato come progetto pilota nel territorio del Friuli occidentale, il format di successo di Foenis dimostra tutta la sua validità a favore degli anziani ospiti e delle loro famiglie”.

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