Contrarietà dell’Anpi per il convegno Identitas a Udine

14 Giugno 2019

UDINE. Il tema del convegno “Identitas: uguali ma diversi” che si terrà sabato 15 giugno al salone del Parlamento nel Castello di Udine ”dimostra – si legge in un comunicato dell’Anpi – come possano venir legittimati, con tanto di patrocinio e sostegno da parte del Comune di Udine, pensieri e idee che non si richiamano al comune sentire dei cittadini e delle cittadine di Udine che si riconoscono nell’antifascismo e in un’idea di Europa unita.

Dugin, ispiratore del Partito Nazional Bolscevico e, in seguito, del Fronte Nazionale Bolscevico, è un personaggio che teorizza il crollo dell’Unione Europea. Le sue teorie sono sostenute e valorizzate dalla formazione neofascista CasaPound: questo fatto dovrebbe già essere sufficiente per non sostenere un convegno di tal tipo. Inoltre Cultura e identità, il Talebano ed Ereticamente sono tutte organizzazioni ascrivibili alla destra estrema che così torna con prepotenza alla ribalta, rivendicando spazi e parità in nome della democrazia. L’idea di Europa e di patria di queste associazioni ha portato la guerra e la morte di milioni di persone.

Noi viviamo in pace da settanta anni – prosegue la nota – perché ci sono state la Resistenza e la Liberazione ed è per questo che l’Anpi crede in una patria e in un’Europa di pace, di uguaglianza, libertà e rispetto dei diritti, quell’Europa del manifesto di Ventotene. I nostri valori sono quelli di una democrazia pluralista che ha le sue fondamenta nella Costituzione italiana, che è antifascista e si basa sulla giustizia sociale. Per tali motivi l’Anpi esprime preoccupazione per iniziative come quella sostenuta dal Comune di Udine, e si fa promotrice di una serie di eventi, di incontri e di conferenze indirizzate alla cittadinanza tutta per trasmettere i valori della Resistenza e i principi della Costituzione che regolano la vita della Repubblica”.

Come diceva il presidente della Repubblica, il partigiano Sandro Pertini: “Con i fascisti non si discute. Con ogni mezzo li si combatte. Il fascismo non ha dignità di esistere”.

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