Conoscere l’olio friulano

16 Maggio 2012

Da destra: il professor Lanfranco Conte dell'Università di Udine, la presidente di Arc Oleis & Dintorni Annamaria Chiappo, il sindaco di Manzano Lidia Driutti, l'assessore di Manzano Rosario Genova e la rappresentante della Fondazione Abbazia di Rosazzo Denise Trevisiol.

MANZANO. C’è attesa per la tre giorni di Olio e Dintorni, l’evento che risponde ai canoni del marchio regionale del Tipicamente friulano e che giunge quest’anno alla sua ottava edizione: tra venerdì 25 e domenica 27 maggio a Villa Maseri a Oleis e nell’Abbazia di Rosazzo si svolgeranno gli appuntamenti pensati per gli addetti ai lavori, ma molte anche le iniziative rivolte al pubblico degli amanti dell’olio extra-vergine d’oliva, agli appassionati, agli enogastro-turisti oltre all’esposizione con possibilità di assaggio e acquisto di olio regionale. La giuria di esperti è già al lavoro per decidere il vincitore della terza edizione del premio Olio dell’Abbate, creato per valorizzare le peculiarità dell’intera filiera olearia regionale; aperte intanto al pubblico le adesioni per la Cena col vignaiuolo di sabato 26 maggio. Per domenica 27 maggio, singoli, gruppi e famiglie, si prepareranno per la 3a marcia non competitiva Atòr pai roncs di Uelis e Badie che si svolgerà tra Oleis e l’Abbazia di Rosazzo.

Il programma presentato a Udine

Gli obiettivi e il programma dell’evento sono stati presentati a Udine, nel palazzo della Regione. L’ottavo week-end sotto il segno dell’olio d’oliva extravergine di produzione regionale è una realtà ormai affermata, che trova nel Manzanese una delle massime espressioni del Tipicamente friulano. Sedute certificate d’assaggio, un convegno ai massimi livelli su tecniche di coltivazione dell’olivo anche nelle regioni europee limitrofe, corsi di potatura per tecnici e non, interventi sul rapporto tra l’olio e la nostra salute e tra l’ambiente e la qualità dell’olio; ma anche eventi culturali, mostre, musica, corsi di cucina per bambini, laboratori didattici fino al corso per imparare l’antica arte di fare il pane in Abbazia di Rosazzo: tutto questo nell’edizione 2012 di Olio e Dintorni. La manifestazione è nata dalla collaborazione tra la locale Associazione Arc Oleis & Dintorni e il Comune di Manzano, con il patrocinio della Regione con Ersa, Provincia di Udine e numerosi altri Enti. Erano presenti alla conferenza stampa: la presidente dell’associazione Arc Oleis & Dintorni Annamaria Chiappo, il docente dell’Università di Udine Lanfranco Conte, la rappresentante della Fondazione Abbazia di Rosazzo Denise Trevisiol; il tecnico dell’Ersa Fvg Ennio Scarbolo, anche in rappresentanza dell’Assessorato regionale alle risorse agricole; il sindaco di Manzano Lidia Driutti e l’assessore di Manzano Rosario Genova.

Si comincia degustando

L’edizione 2012 si aprirà venerdì 25 maggio alle ore 18.00 dopo l’inaugurazione ufficiale. Seguirà l’inaugurazione dell’esposizione Olivarelli, mostra delle opere realizzate nelle scorse edizioni con una tecnica che prevede l’utilizzo dell’olio di territorio da parte degli affermati artisti. Alle ore 19.00 è prevista una degustazione “tipica” con il Prosciutto di San Daniele del Prosciuttificio Dall’Ava, accompagnato dal vino Friulano delle aziende agricole locali. Seguirà il primo OlioLab (ore 19.45), il mini laboratorio con percorso didattico alla scoperta delle caratteristiche sensoriali dell’olio extravergine di oliva realizzato dal Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli Studi di Udine; in chiusura (ore 20.00) una serata musicale con il Maurizio Pagnutti Jazz Quartetto.

Sono 17 le aziende in lizza

Ritorna anche la terza edizione del Premio Olio dell’Abbate, creato per promuovere la cultura dell’Olio in Friuli e valorizzare le peculiarità dell’intera filiera elaiotecnica. Sono 17 le aziende regionali che parteciperanno alla terza edizione, rispondendo alla scheda di adesione inviata nelle scorse settimane alle aziende che producono olio e lo commercializzano con regolare etichettatura. Aziende partecipanti: Amedeo e Paolo Pascolini – Cividale del Friuli (UD), Casagrande Bruno – Caneva (PN), Castelvecchio -Sagrado (GO), Comelli Paolino – Faedis (UD), Crepaldi Alice – S. Dorligo della Valle (TS), Fachin Fernanda – Gemona del Friuli (UD), Azienda Agricola Olivicola Fior Rosso di Zerial Adriana – San Dorligo Della Valle (TS), Tenuta San Paolino, ITAS – “Paolino d’Aquileia” – Cividale del Friuli (UD), Lenardon Bruno Muggia (TS), Pacor di Rebula Bozka & C. – Duino Aurisina (TS), Olio Ducale di Rosero L. – Cividale del Friuli (UD), Rubini Pietro e Figli di Rubini dott. Leone – Cividale del Friuli (UD), Kmetja Zerial Erick- Dolina (TS), San Rocco Frantoio – Campeglio – Faedis (UD), Stefani di Stefani Flavia e Gigante Alido – Palazzolo dello Stella (UD), Zorzettig di Zorzettig Cav. Giuseppe- Cividale del Friuli (UD). Questa nutrita partecipazione rivela l’interesse crescente da parte delle aziende agricole regionali per questa produzione; si rileva in particolare, una cresciuta presenza delle aziende della provincia di Udine.

Cresce l’importanza della produzione

“La produzione di olio nella nostra regione – ha precisato l’assessore regionale alle Risorse agricole, Claudio Violino – sta assumendo un ruolo sempre più importante. Questa attività, che per gli agricoltori sta diventando una vera opzione economica, si inserisce nel contesto di una politica di differenziazione delle produzioni che stiamo ormai percorrendo da diverso tempo, con una attenzione particolare alla qualità. Esaltarla per mezzo di manifestazioni come “Olio e Dintorni” è il modo migliore per far conoscere questo prodotto.” È già al lavoro, come si è detto, la giuria composta da esperti e tecnici del settore- dice il coordinatore del Premio, Giovanni Cattaruzzi, che ha visitato le aziende e che le giudicherà in base a rigorosi parametri qualitativi: non solo la tenuta delle piante e la quantità della produzione, ma anche la conduzione dell’azienda nel suo complesso sino all’immagine delle etichette. Il premio al primo classificato sarà consegnato domenica 27 maggio alle ore 13.00 ad Oleis in villa Maseri, in chiusura del convegno internazionale in programma nell’ultima giornata dalle ore 9.30. A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Pane e “companatico” (degustazioni, corsi…)

Non mancheranno sul fronte gastronomico quotidiani appuntamenti con le degustazioni, con attesi eventi a prenotazione; la cucina sotto la guida dello chef friulano Vinicio Dovier, sarà sempre attiva presentando piatti a base di prodotti del territorio e quale condimento d’eccellenza l’olio extra vergine del Friuli Venezia Giulia, il tutto accompagnato dalla migliore selezione di vini curata dai sommelier dell’AIS della Sezione di Udine. Sabato 26 maggio alle ore 9.30, a Villa Maseri, appuntamento con l’ERSA regionale per la lezione di potatura e di coltivazione per tecnici e non. Alle ore 15.00, il Test sensoriale internazionale con oli dai territori sloveni, croati e friulani a cura della Facoltà di Agraria – Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università di Udine. I test sono rivolti ad esperti assaggiatori e al pubblico che lo desidera. Novità di questa edizione è il Corso di cucina – gratuito – per i piccoli chef (ma anche per mamme e papà) dalle ore 17.30 alle ore 19.00, curato da Mamy Chef e condotto da Sonia Cantarutti che svelerà i segreti di una buona bruschetta con olio extravergine ed erbe di territorio, alla scoperta di cibi semplici, ma di qualità e delle mille sorprese che riserva la natura. In contemporanea, sempre sabato 26 maggio alle ore 17:30 , ma in Abbazia di Rosazzo (Sala delle Palme) un convegno, organizzato dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo, per parlare del pane con gli interventi: “Buono come il pane. Il pane e la sua storia “ a cura di Antonietta Stroili, dell’Accademia Italiana della Cucina, e “Pane buono? Istruzioni per l’uso” di Claudio Lucas, Presidente della sezione FVG dell’ADI (Associazione dietetica e nutrizione clinica).

Sarà presentata anche una rivista

Alle ore 19.00 la presentazione di qb fvg, il mensile di “Gusto e bun gusto nell’Euroregione” – web media partner della manifestazione – e della la sua redazione che introdurrà il tradizionale appuntamento A cena con il vignaiuolo (19.30), organizzato in collaborazione con Cantine Aperte – Movimento Turismo del Vino FVG – partner di Olio e Dintorni – che prevede la partecipazione delle aziende: Ronco delle Betulle e Torre Rosazza. Il servizio sarà a cura dei ragazzi dell’ISIS Bonaldo Stringher di Udine a sottolineare come la manifestazione guardi a trecentosessanta gradi il territorio, ricercando la collaborazione con scuola e Università. Accompagneranno la serata le sommelier dell’AIS Udine che proporranno gli abbinamenti migliori per degustare i prodotti istriani, mentre la cena sarà invece, rigorosamente a base dei prodotti tipici friulani (su prenotazione: Manuela 338 1473352 – Michela 349 6622047). Al termine presentazione – aperta a tutti – del volume Dal filo d’Arianna al filo d’olio a cura di Angelo Valentini. Domenica 27 maggio in Abbazia di Rosazzo dalle ore 14.00 alle ore 16.00, Pan facendo, l’arte di fare il pane, corso pratico per imparare a fare il pane (a pagamento e a numero chiuso, informazioni e prenotazioni: 0432 759091).

Non poteva mancare la marcia…

Un’altra iniziativa all’aria aperta nella giornata di domenica 27 maggio sarà la 3a Marcia non competitiva “Atòr pai roncs di Uelis e Badie” con iscrizione tra le ore 8.30 e le 9.30 in Villa Maseri ad Oleis e partenza verso l’antica e suggestiva Abbazia di Rosazzo dell’XI° Sec. La marcia, aperta a tutti e che prevede un contributo di partecipazione di 2 euro e un riconoscimento ai primi cinque gruppi arrivati, farà scoprire le bellezze nascoste lungo un percorso che spazia fra le colline intorno ad Oleis toccando l’imponente bellezza dell’Abbazia di Rosazzo e della sua storia; previsti due punti ristoro lungo il percorso.

… senza dimenticare la musica classica

E per chi ama la musica classica alle ore 11:30, nella Chiesa di San Giovanni Battista e San Nicolò di Oleis potrà anche assistere al concerto del Quartetto d’archi Vidolee. Ma le sorprese non finiscono qui, sabato 26 e domenica 27 maggio, l’ARPO (Associazione Regionale tra produttori Olivicoli dell’Emilia-Romagna) e l’AIPO (Associazione Italiana Produttori Olio), saranno presenti con esperti tecnici assaggiatori e con gli oli del Friuli Venezia Giulia. Sabato e domenica, inoltre, ci sarà la dimostrazione (per grandi e piccini) di come si può fare il sapone a base di olio di oliva e il gioco “scopri l’intruso”, un percorso didattico per bambini alla scoperta del mondo dell’olio attraverso i cinque sensi. Nello stand dell’AIPO si potrà acquistare l’olio del territorio e trovare il materiale informativo sull’olio extravergine di oliva. Zoccolo duro della manifestazione di Oleis restano i numerosi appuntamenti per agli addetti ai lavori, con convegni dedicati alla coltivazione e produzione dell’olio, degustazioni guidate e corsi di potatura. Attesi anche i dati che saranno presentati nel convegno che segnerà la giornata di domenica 27 maggio (dalle 9.30 a Villa Maseri): il livello diviene internazionale e allarga l’attenzione su alcuni aspetti delle produzioni di Slovenia e Croazia Si rinnova anche in questa edizione il concorso artistico- su invito – degli Olivarelli, libera espressione e realizzazione di opere d’arte in diretta nel parco di Villa Maseri che prevede l’utilizzo nella pittura anche dell’olio di territorio da parte degli affermati artisti. Nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 (dalle ore 10.00 alle 20.00), inoltre, si potrà, assistere alle dimostrazioni, curate dall’Associazione Culturalegno che proporrà Ator l’uliv – trottolando con il legno. Realizzazione di trottole in legno e giochi (per tutte le età).

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