Concluso il Rotary Camp con i complimenti di John Kenny

7 Settembre 2014

MUGGIA. Si è conclusa con la visita di un ospite d’eccezione la sesta edizione del Rotary Camp Ancarano 2014. Alla giornata conclusiva dell’importante iniziativa benefica, organizzata dai Rotary Club Muggia e Capodistria/Koper, ha partecipato John Kenny, il Presidente della Rotary Foundation, ovvero l’organismo che a livello mondiale raccoglie le donazione necessarie a finanziare tutti i progetti rotariani sia a livello locale sia internazionale.

Da sinistra, Veselko Ojo (Rotary Koper), Ferruccio Divo (Rotary Muggia), Ezio Lanteri (Governatore Distretto Rotary 2060), John Kenny (Presidente Rotary Foundation) e Anton Koncnik (Governatore Distretto Rotary 1912)

Da sinistra, Veselko Ojo (Rotary Koper), Ferruccio Divo (Rotary Muggia), Ezio Lanteri (Governatore Distretto Rotary 2060), John Kenny (Presidente Rotary Foundation) e Anton Koncnik (Governatore Distretto Rotary 1912)

Kenny, accompagnato dai Governatori dei Distretti 2060 Ezio Lanteri e 1912 Anton Koncnik, ha visitato il Centro Marino della Croce Rossa Slovenia di Punta Grossa/Debelj Rtic e incontrato i 32 ragazzi disabili (18 italiani, 13 sloveni e un austriaco) che hanno partecipato al Rotary Camp di Ancarano esprimendo il proprio apprezzamento per l’iniziativa.

“Non posso che essere positivamente colpito da questa iniziativa sotto molti punti di vista – ha commentato Kenny visitando la struttura dove si sono susseguite nell’arco della settimana lezioni di nuoto, sedute di fisioterapia mirata in acqua e musicoterapia, ma anche gite in barca, momenti di didattica scientifica e arte -. In primo luogo per l’effetto positivo ed immediato del Camp nei confronti dei ragazzi partecipanti e delle loro famiglie, che i numerosi volontari tra i quali molti giovani hanno assistito in maniera eccellente. Inoltre, trovo particolarmente importante lo spirito di collaborazione tra club di diverse nazioni che ha permesso all’evento di crescere e svilupparsi”.

Termina quindi con un pieno successo la sesta edizione dell’iniziativa, che è stata caratterizzata da un ulteriore ampliamento dei propri orizzonti grazie al sostegno di numerosi Rotary Club del Triveneto e della Slovenia, ed all’apporto concreto dato dalla rilevante partecipazione di volontari, del Rotaract Club, della Round Table 9 Trieste, dei clown volontari di ABIO Trieste e del Gruppo Immagine, e dal contributo didattico dell’Immaginario Scientifico.

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