Il cinema per far conoscere e capire l’affido familiare

11 marzo 2017

PORCIA. Due mesi per sensibilizzare le comunità del territorio sui temi dell’accoglienza, dell’affido familiare e della relazione genitoriale attraverso film dedicati e incontri sulla relazione educativa: a Pordenone e a Porcia marzo e aprile saranno dedicati a una serie di appuntamenti organizzati da L’Arcobaleno Onlus di Porcia, sodalizio che da oltre 20 anni è impegnato nell’accoglienza residenziale e non di bambini in situazione di disagio familiare e nell’attività di prevenzione e di formazione in ambito educativo. Si parte con il ciclo di proiezioni dal titolo “Relazioni che aprono all’amore”. Due gli appuntamenti in calendario in Sala Grande del Cinemazero: lunedì 13 marzo “Salvatore – Questa è la vita”, film di Gian Paolo Cugno e lunedì 20 marzo “La guerra di Mario“, film di Antonio Capuano. L’ingresso è gratuito ed entrambe le proiezioni avranno inizio alle 20.30.

Al termine, è previsto un dibattito moderato da Lorena Fornasir, psicologa psicoterapeuta supervisore dell’area accoglienza familiare de L’Arcobaleno Onlus la quale avrà il compito di introdurre il pubblico al tema delle relazioni affettive e dell’affido familiare. “Nelle serate – spiega suor Cecilia responsabile dell’accoglienza alla casa famiglia gestita dalla Onlus a Porcia – saranno anche coinvolti rappresentanti delle Equipe Minori e Affido dei Servizi Sociali delle Uti del Noncello e Sile e Meduna e dei Servizi dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale per una riflessione sulle problematiche familiari presenti nel territorio e sul ruolo dei servizi e delle associazioni nel sostegno ai bambini e alle famiglie”.

I due film in programma quest’anno raccontano quello che da sempre è il motto dell’associazione: “un bambino aiutato oggi è un adulto indipendente e una speranza per il domani”. La rassegna “Le relazioni che aprono all’amore” si avvale anche del patrocinio de il Comune di Pordenone, del Comune di Porcia, oltre che dei servizi suddetti e della collaborazione di Cinemazero di Pordenone.

Il primo film del 13 marzo, “Salvatore – Questa è la vita”, è un’opera tutta italiana che parla di riscatto e forza di volontà. Si racconta la storia del piccolo Salvatore, orfano di entrambi i genitori, costretto ad occuparsi del sostentamento della nonna e della sorellina. Egli però farà un incontro speciale con un maestro di scuola che si occuperà di lui. Il secondo film, “La guerra di Mario“ (in programma il 20 marzo), tratta specificatamente il tema dell’affido, raccontando la storia di Mario, un bambino che vive una guerra dei sentimenti dilaniati da un’infanzia infelice trascorsa tra una madre naturale inadeguata nel pensarlo come un bambino bisognoso di affetto e una nuova famiglia desiderosa di colmare quel vuoto di amorevolezza, ma incapace di riuscirci con naturalezza. Durante le proiezioni cinematografiche l’associazione darà informazioni sul ciclo di sei incontri di avvicinamento al sostegno e affido familiare che si svolgerà a partire dal 2 maggio a Porcia. Il corso è aperto a coppie e singoli interessati a conoscere e approfondire il tema dell’affido familiare. “Il nostro intento – fanno sapere le operatrici del centro – è quello di accompagnare sempre più persone nell’importante scelta di accogliere un bambino nella propria casa e accompagnarlo per un tratto della sua strada di crescita”.

Un’altra interessante iniziativa promossa da L’Arcobaleno è il 13° ciclo di incontri-dibattito “La relazione educativa – Il nutrimento del legame affettivo”. “Si tratta – aggiungono le operatrici dell’associazione – di alcuni incontri che mirano ad informare e proporre strumenti per migliorare i rapporti relazionali ed educativi, cercando di prevenire eventuali situazioni di disagio”. Il corso, tenuto dal dottor Ernesto Gianoli, è aperto a tutti i genitori, educatori, volontari. Si affronteranno diversi temi: dai bisogni dei figli a come costruire la loro autostima fino a come farli crescere adulti maturi. Quattro le date: il 30 marzo, il 6 aprile, il 20 aprile e infine il 27 aprile, sempre alle 20.30 nella sede dell’associazione.

Condividi questo articolo!