Ci saranno 2000 studenti a Lignano per le Convittiadi

9 Aprile 2016

CIVIDALE. Il Convitto Paolo Diacono di Cividale organizza dal 10 al 17 aprile, su incarico dell’Associazione Nazionale degli Istituti Educativi Statali, la decima edizione delle CONVITTIADI. Le Convittiadi sono un importante evento formativo per studentesse e studenti frequentanti le scuole secondarie di primo e di secondo grado dei Convitti Nazionali e degli Educandati Statali di tutte le Regioni d’Italia. La decima edizione vedrà coinvolti circa duemila studenti, provenienti da tutte le Regioni d’Italia, che avranno l’opportunità di approfondire le loro competenze e attitudini in ambito artistico e sportivo incontrandosi in ben 9 discipline sportive quali il calcio, il basket, il volley, il beach volley, la corsa campestre, il nuoto, il tennis, il tennistavolo e gli scacchi, ed artistiche, quali il teatro e la musica. Novità di quest’anno: lo staff organizzativo sarà supportato da 20 studenti provenienti da Argentina, Brasile, Russia e Tailandia.

Gli atleti del Diacono all'edizione 2014

Gli atleti del Diacono all’edizione 2014

La Cerimonia inaugurale della decima edizione delle Convittiadi si terrà lunedì 11 aprile alle 10.30 nel Villaggio GETUR di Lignano Sabbiadoro. La sfilata degli atleti sarà accompagnata dalle 10 dalla Fanfara della Brigata Alpina Julia. Il ritrovo di atleti e ospiti è alle 9.15 sulla spiaggia antistante la GETUR dove si potrà assistere all’esibizione in addestramento delle Frecce Tricolori con lo speaker che illustrerà le straordinarie performance dei piloti della pattuglia acrobatica nazionale.

Il Rettore Patrizia Pavatti sottolinea come “l’evento rappresenti il segnale più eloquente di una grande coesione tra le Istituzioni Educative dello Stato raccogliendo, durante gli otto giorni in cui si articola la manifestazione, un gran numero di operatori educativi (Rettori, Docenti, Educatori, esperti e operatori del CONI) e offrendo agli studenti uno spazio ed un tempo per la socializzazione, il confronto, lo scambio e l’integrazione”.

Condividi questo articolo!