Blitz animalista a Pordenone mentre Arlecchino intervista

4 Settembre 2014

partenza carovana biciPORDENONE. Successo per l’intervista di Arlecchino al sindaco di Pordenone Claudio Pedrotti nella Loggia del Municipio mercoledì 3 settembre, uno degli eventi clou del programma 2014 del festival L’Arlecchino Errante. Claudia Contin Arlecchino, nell’interpretare la famosa maschera della Commedia dell’Arte, ha messo sotto torchio non solo il primo cittadino pordenonese, ma anche quattro esponenti dell’economia locale (che hanno risposto alle domande pedalando su una cyclette): il direttore dell’Unione Industriali Paolo Candotti e il decano dei cooperatori pordenonesi Gigi Bettoli (presidente di Legacoopsociali) insieme ai due giovani imprenditori Filippo Bradaschia (titolare di Primaluce Lab, start up pordenonese produttrice di radiotelescopi che vende in tutto il mondo) e Patrizia Cavagnin, titolare dell’azienda “Al Luogo del Giulio” a Maniago, presidente di Donne Impresa, importante comitato provinciale interno alla Federazione Coldiretti di Pordenone. A seguire l’intervista i ciclisti di A ruota libera (con il proprio presidente Attilio Pellarini) e della Pordenone Pedala (con il commendator Demetrio Moras) che insieme a molte altre persone sulle due ruote hanno accompagnato Arlecchino fino alla Loggia lungo il corso cittadino. Da segnalare anche l’operato del Community bike delle Coop Noncello (servizio sociale di recupero biciclette che ha anche donato insieme alla Scuola sperimentale dell’Attore di Pordenone una mini bici al sindaco) e delle aziende agricole locali per il rinfresco finale.

intervistaL’intervista ha anche avuto nel finale un fuori programma, con un blitz del fronte Animalista Fvg che, attraverso un fantomatico cugino di campagna di Arlecchino si è inserito sulla scena chiedendo a Pedrotti una presa di posizione sulla questione della presenza dei circhi in città. Ne è nata una discussione sui social network che prosegue anche oggi, con l’avvocato Alessandro Da Re (presente all’intervista quale vicepresidente dell’associazione Sei di Pordenone se…) che, a prescindere dall’argomento della rivendicazione, si è chiesto se sia lecito interrompere così il lavoro altrui e “approfittarne”.

un momento del "blitz"

Un momento del “blitz”

Sempre sui social il fronte Animalista Fvg ha quindi chiesto una presa di posizione del festival. “L’Arlecchino Errante darà sempre voce a tutte le battaglie giuste – ha chiarito il direttore artistico del festival Ferruccio Merisi -: spererei però che le prossime ospitalità si possano concordare. Siamo teatranti e anche la gestione “in cooperazione” dell’effetto sorpresa stesso andrebbe a mio avviso a tutto vantaggio dell’ospite, quanto a persistenza politica del segnale al di là dello scoop momentaneo. Ovvero: sul piano giuridico, cioè quello delle titolarità e dei diritti, comprendiamo che proprio un avvocato abbia formulato pubblicamente una domanda espressa anche da altri spettatori; mi auguro che questa stessa domanda se la facciano anche i futuri ospiti, dato che in questo momento le idee giuste devono pensare non tanto di imporsi quanto di suscitare sintonie a vari livelli. Per quanto ci riguarda diciamo che comunque, sotto il punto di vista artistico, il blitz è riuscito benissimo: la Commedia dell’Arte si basa su canovacci improvvisati e Claudia Contin Arlecchino, come anche lo stesso Claudio Pedrotti Sindaco, sono stati bravissimi a tenere il gioco dell’ottimo cugino intrusore. Di sicuro gli animalisti hanno centrato l’obiettivo e mi auguro avranno poi l’ardire di “blitzare” anche altri grandi palcoscenici culturali cittadini”.

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