Alzheimer: il centro di Camino festeggia i dieci anni

26 Settembre 2014

CAMINO AL TAGLIAMENTO. La Giornata Mondiale Alzheimer, istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Alzheimer’s Disease International (ADI), si è celebrata il 21 settembre in tutto il mondo. Quest’anno più che mai, il Medio Friuli è il fiore all’occhiello della nazione, per quanto concerne la lotta a questa malattia per la quale, sebbene non sia ancora disponibile una cura, molto si può fare per prevenire e migliorare lo status dei malati e soprattutto dei loro famigliari. I malati di Alzheimer e di altre demenze oggi sono stimati in trentasei milioni nel mondo e un milione nel nostro Paese. Molti non hanno una diagnosi medica e quindi non possono beneficiare di trattamenti, informazioni, cure e assistenza alle famiglie. Tra le cause c’è la falsa convinzione che la demenza sia parte del normale invecchiamento e che non ci sia nulla da fare.

IMG_3971Al contrario, gli ultimi dieci anni di terapie, di trattamenti, di assistenza ai soggetti e alle persone che li circondano, hanno dimostrato che fanno la differenza. Il grande lavoro svolto dalle associazioni di volontari, in prima fila gli “Amici del Centro Studi Internazionale Perusini – Alzheimer” di Camino al Tagliamento, ha contribuito ad aiutare malati e famigliari, ma anche alla sensibilizzazione di tutta la popolazione. In occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, al Teatro Comunale di Camino, ha anche festeggiato il traguardo dei suoi primi dieci anni di attività con un evento che ha visto la platea gremita di cittadini del Medio Friuli. Il presidente Luciano Commisso, ha introdotto alcuni associati sul palco per ascoltare le loro storie, le difficoltà che si sono trovati ad affrontare quando genitori, mariti e parenti sono stati colpiti dal morbo. Ricordando che proprio grazie all’associazione Perusini – Alzheimer stanno riuscendo a far fronte ai disagi.

Commisso poi ha ringraziato i sindaci di Codroipo, Fabio Marchetti, di Varmo Sergio Michelin, il vice sindaco di Bertiolo Fabio Grosso e l’assessore di Codroipo Claudio Tomada e dopo aver lasciato lo spazio al sindaco ospitante, Nicola Locatelli, ha salutato il presidente “dell’Ente Moro” Thierry Snaidero, ricordando con gratificazione l’inaugurazione avvenuta il giorno precedente del nuovo Centro Alzheimer, Casa di Giorno, a cura dell’Asp Daniele Moro a Codroipo. Si tratta di una struttura avveniristica che darà ospitalità ai pazienti dalle 8 alle 19, cena compresa, che ha l’obiettivo di lavorare in sinergia con una rete territoriale, come quella che fa capo alle assistenti sociali degli undici comuni del Medio Friuli, della rete dei medici di famiglia e del Distretto Sanitario con i suoi molteplici servizi e i volontari del Centro Perusini – Alzheimer. Quello di Codroipo sarà il secondo centro di tutta l’Italia settentrionale e sarà il riferimento regionale per capienza.

All’inaugurazione del nuovo Centro Alzheimer del Medio Friuli a Codroipo oltre il presidente dell’Asp Daniele Moro, è intervenuto il presidente regionale di Federsanità Giuseppe Napoli, il sindaco di Codroipo Fabio Marchetti, il vice presidente della provincia di Udine Franco Mattiussi, il consigliere regionale Vittorino Boem. Spazio quindi a Don Ivan Bettuzzi che ha provveduto alla benedizione della nuova struttura davanti a moltissime altre autorità in rappresentanza del Medio Friuli come i sindaci di Camino al Tagliamento, Lestizza, Varmo, assessori delegati per gli altri comuni e moltissimi concittadini, oltre al personale dell’Asp Moro, alcuni volontari e molti ospiti.

A Camino, gli Amici del Centro Studi Perusini Alzheimer, hanno deciso di festeggiare il loro decimo compleanno offrendo alla popolazione la commedia teatrale in friulano “Cjase d’arint – par vivi une vite gnove” presentata dalla “Compagnie Teatrâl di Codroip“, soggetto di Gianni Gregoricchio e regia curata da Gianluca Valoppi, che ha regalato qualche sorriso ai tanti presenti.

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