Al Piccolo Principe nuovi quaderni dai vecchi calendari

21 Novembre 2018

CASARSA. I vecchi calendari diventano nuovi quaderni grazie a un progetto di riciclo creativo per autofinanziarsi e proteggere la natura: il Centro Socio Occupazionale Il Piccolo Principe di Casarsa ha ideato un’attività di cartonaggio grazie al quale dà “nuova vita” ai vecchi calendari illustrati dell’associazione Il Noce. I protagonisti saranno ancora una volta gli stessi ragazzi con disabilità frequentanti il centro casarsese, i quali, guidati dagli educatori, hanno già realizzato quaderni di varie misure, utilizzando le illustrazioni delle artiste Caterina Santambrogio e Arianna Russo (attualmente tra le protagoniste della mostra Sentieri Illustrati alla galleria Sagittaria di Pordenone) e che erano state pubblicate sui calendari realizzati da Il Noce.

“Partendo dall’idea – ha spiegato Consuelo Francescutto, educatrice responsabile del laboratorio di cartonaggio – che le illustrazioni di questi vecchi calendari erano davvero bellissime ed era un peccato che quelle pagine non potessero diventare ‘altro’, abbiamo pensato, all’interno del laboratorio di cartonaggio che già portiamo avanti da diversi anni al Centro socio occupazionale, di tentare la strada del riciclo creativo per realizzare delle idee regalo davvero originali e accattivanti, in particolare per questo Natale. È nato così questo progetto che abbiamo chiamato ‘Favole in valigia’, in quanto le illustrazioni toccano il tema delle favole: Pinocchio, Alice nel paese delle Meraviglie e altre storie… Tutti i quaderni sono pezzi unici, uno diverso dall’altro. In più, grazie all’attività di riciclo della carta, facciamo anche un gesto d’affetto verso l’ambiente”.

I quaderni realizzati dai ragazzi del Cso casarsese, come detto tutti “pezzi” unici, si potranno acquistare in tre punti vendita: alla Bottega Il Piccolo Principe di Casarsa, alla libreria Quo Vadis di Pordenone e alla libreria per ragazzi Baobab di Porcia. Il ricavato servirà alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe per finanziare altre attività e progetti a favore del Centro socio occupazionale casarsese. “La voglia di tenere in libreria i taccuini del Piccolo Principe di Casarsa nasce da un pensiero – ha spiegato Daniele della libreria Quo Vadis di Pordenone -: la trasformazione di un opera d’arte, appassionato come sono di illustrazione, in un qualcosa che eleva ancor di più il valore che portava prima. Qualcosa di speciale, fatto da persone speciali. Passione, cura, rispetto”.

“Oltre ai quaderni – ha aggiunto Consuelo – si potranno acquistare anche i segnalibri realizzati con i ritagli dei calendari. Si tratta – ha spiegato l’educatrice – di un’attività che, al pari di tutte le altre portate avanti al Cso, concorre allo sviluppo dell’autonomia e di nuove competenze, inoltre con il ricavato di queste opere, finanzieremo nuove attività per i nostri ragazzi”. Un’opportunità speciale quindi, per valorizzare le capacità e l’integrazione nel territorio delle persone con disabilità, per sostenere le attività messe a punto dal Cso e per diffondere il valore del rispetto per l’ambiente.

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