Agiurgiuculese (Asu) è bronzo ai Mondiali di Sofia

13 settembre 2018

Foto Ulrich Faßbender

UDINE – Alexandra Agiurgiuculese, punta di diamante della ritmica Asu – Associazione Sportiva Udinese – è entrata a pieno titolo nella storia della ginnastica ritmica azzurra e internazionale in occasione delle finali di specialità alla 36° edizione dei Campionati del Mondo, a Sofia, in Bulgaria. La 17enne, ventisette anni dopo Samantha Ferrari (che nel 1991, ad Atene, ha conquistato il bronzo alle clavette), è bronzo alla palla.

Dall’Associazione Sportiva Udinese non possono che arrivare i complimenti: «Alex è cresciuta nella nostra palestra – spiega il presidente di Asu, Alessandro Nutta – e da subito ha dimostrato le sue doti, la sua tenacia e determinazione. Ancora una volta ha dimostrato di essere una vera agonista, che nelle gare più importanti ce la mette tutta, tirando fuori il meglio di sé».

Quando era ancora una ‘junior’ Alexandra aveva già fatto parlare di sé, vincendo agli Europei di Holon, nel 2016, due argenti e due bronzi. Da senior non è stata da meno: ha vinto quattro medaglie in altrettante Coppa del Mondo e si è classificata 8^ nel mondiale di Pesaro del 2017, sfiorando il podio al nastro. Poi l’infortunio al ginocchio. Ma Alex non si è fermata e ai Giochi del Mediterraneo ha vinto l’oro.

«Questo di Sofia (e ricordo che le gare non sono ancora finite) – sottolinea Nutta – è un altro tassello che si aggiunge a un percorso già costellato di molte soddisfazioni. Un risultato storico, come detto, che ci riempie di orgoglio». In proposito, Nutta ha anche voluto sottolineare che «l’orgoglio che esprimo oggi, a nome dell’intera Asu, va non solo ad Alexandra, che ha brillato, stupendo e ammaliando pubblico e giuria, ma anche al team incredibile che nei mesi successivi al suo infortunio l’ha seguita. È stato un periodo delicato e decisivo, ma grazie all’apporto di tutti i professionisti che l’hanno circondata, il risultato è arrivato. Infine, ma non in ultimo, i complimenti vanno alle tecniche Spela Dragas e Magda Pigano, che da sempre allenano Alexandra. Il loro personale contributo, assieme a quello dell’intera squadra è importantissimo per raggiungere risultati come questo».

Sulle note della canzone bulgara ‘Zajdi Zajdi’ Agiurgiuculese ha strabiliato tutti “portando a casa” un punteggio di 19.900. Numeri che siamo soliti vedere a margine delle esibizioni delle russe, ma che, considerato l’alto valore tecnico e artistico della composizione portata sulla pedana dell’Arena Armeec, era difficile non trovare accanto al nome di Alex. Prima di lei, infatti, proprio le due russe, Dina Averina (20.300) e Aleksandra Soldatova (20.200). I mondiali continuano fino al 14 settembre, il 12 è la volta di clavette e nastro.

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