Adotta uno spettacolo: presentata la nuova edizione a Pordenone

23 Settembre 2017

PORDENONE – Con la nuova adesione del Teatro Mascherini di Azzano Decimo, che si aggiunge al Teatro comunale di Pordenone e ai teatri Ert di San Vito al Tagliamento, Maniago, Casarsa della Delizia, Sacile, Zoppola e con un progetto tutto nuovo, il percorso “Reading 2.0: I Promessi sposi siamo noi”, si apre la nuova edizione – la ventesima – dello storico progetto di educazione teatrale “Adotta uno spettacolo” curato dall’associazione Thesis di Pordenone, portato avanti da ben 19 anni e che soltanto nell’edizione 2016/17 ha coinvolto 4 mila studenti delle scuole superiori della città e della provincia.

Organizzato con il sostegno di Fondazione Friuli, la collaborazione dell’Ente Regionale Teatrale, dell’Associazione Teatro Pordenone e del Comune di Pordenone, il progetto Adotta, condotto dall’attrice e regista Carla Manzon, inizia con la scelta dello spettacolo da adottare e continua con la preparazione alla sua visione, con la partecipazione a teatro, con gli incontri con gli artisti. “Nel segno di un dialogo, da 19 anni – ha sottolineato nel corso della presentazione che ha avuto luogo nel convento di San Francesco il presidente dell’associazione Thesis Nino Frusteri – che è scambio e arricchimento e che incarna profondamente ciò che intendiamo come formazione culturale”.
Gli spettacoli scelti sono poi racchiusi in percorsi tematici: I classici; Il teatro delle emozioni; Teatro è società (quest’anno con un particolare omaggio a donne coraggiose testimoni del loro tempo: Lucia Annibali, le clarisse del convento di S. Chiara a Udine, Peggy Guggenheim e Tina Modotti) e “L’arte della Commedia”.

“I Promessi Sposi siamo noi”, denominato “Reading 2.0” è stato creato per rinnovare l’incontro con il primo grande romanzo italiano che la maggior parte degli studenti considera una “pizza” noiosa e illeggibile, e che dovrebbe invece essere visto soprattutto come un’interessante narrazione. Consiste in reading multimediali – si terranno a Pordenone, San Vito al Tagliamento, Sacile e Maniago – ideati e realizzati dall’attore e regista Luciano Roman, che ha all’attivo importanti collaborazioni (Strehler, Ronconi, Castri, ecc.) e unisce tradizione, tecnologia, social network. Roman proporrà alcuni capitoli interpretando tutti i personaggi con grande rispetto ed eccezionale vis comica. Via skype Giuseppe Langella, esperto in studi manzoniani, introdurrà ogni appuntamento. Durante la lettura sarà possibile partecipare al WhatsAppQuiz, che prevede di rispondere alle domande che compaiono sullo schermo.

Il progetto di Adotta sarà completato da Visti da Vicino. gli incontri con gli artisti che si renderanno di volta in volta disponibili, con Abc del Teatro, agguerrita redazione di studenti che realizza testi per i social, interviste, recensioni, quiz e video pubblicati sulla pagina Fb e nel sito di adottaunospettacolo.it; Protagonisti a Teatro, un progetto di alternanza scuola-lavoro in collaborazione con il Liceo scientifico Grigoletti di Pordenone, con l’obiettivo di incrementare l’acquisizione di conoscenze, abilità e competenze connesse alla realizzazione e promozione di uno spettacolo teatrale; La Scena della Parola, collegato all’edizione 2018 del festival Dedica.

L’entusiasmante esperienza della stagione precedente è stata racchiusa nella brochure “Dopo la Prima”, pubblicata da Thesis, presentata ieri durate il festoso pomeriggio nel convento di San Francesco, al quale hanno preso parte tutte le scuole aderenti al progetto, fra letture, proiezione di video, immagini, ecc.).

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