A Pineta si pagherà in Bitcoin

7 Aprile 2018

LIGNANO. Il progetto è di Triveneto Servizi, azienda veneziana che distribuirà in tutta Lignano Sabbiadoro la tecnologia dei pagamenti con Bitcoin. Marco Zuin: “Il nostro obiettivo è distribuire a tutti gli esercizi commerciali della località questa tecnologia innovativa di pagamento”. Negli ultimi mesi – si legge in un comunicato che annuncia la novità – si è sentito tanto parlare di Bitcoin, con cali e crescite improvvise nelle quotazioni, ne abbiamo sentito parlare negativamente per la sua volatilità e oscillazioni e positivamente per la natura onesta e decentralizzata del mezzo di pagamento. Ne abbiamo sentito parlare sempre di più in ambiti geo-politici, in quanto le sue fluttuazioni spesso dipendono dalle legislazioni dei vari Paesi ed infine ne abbiamo sentito parlare, questa volta con un’accezione positiva, all’ultimo summit G20.

In questo momento storico Triveneto Servizi – prosegue la nota – è in prima linea dell’evoluzione del mercato e ha siglato una storica partnership con InBitcoin, una realtà che si divide tra Rovereto (TN) e Milano e ruota attorno a 18 soci fondatori che sono designer, docenti, programmatori e sviluppatori. “Diffonderemo questa tecnologia innovativa in tutta la località di Lignano Sabbiadoro”, spiega Marco Zuin, veneziano di 27 anni, uno dei tre soci di Triveneto Servizi (gli altri due sono Andrea Magro, anche lui veneziano di 36 anni e il bresciano Roberto Bontempi di 50 anni).

Grazie all’accordo con Giorgio Ardito, verrà attivato questo metodo di pagamento negli stabilimenti balneari di Lignano Pineta, l’Hotel President Lignano e il Porto turistico Marina Uno Resort. “Abbiamo fatto in modo che Lignano Pineta sia la prima spiaggia in Europa dove si possa prenotare un ombrellone pagando con bitcoin, anche online – aggiunge Zuin -. E’ possibile anche pagare il posto barca e il soggiorno in hotel con la criptovaluta più famosa al mondo”. I tecnici di Triveneto Servizi stanno anche realizzando il progetto “BitcoinPoint” per portare nella località turistica un ATM per poter convertire il denaro contante in bitcoin direttamente nel proprio wallet.

“Ancora un passo importante verso la diffusione popolare di questo nuovo modo di pagare – aggiunge Andrea Magro, CTO di Triveneto Servizi – spendere comodamente e in sicurezza con il proprio telefonino sarà presto un’abitudine per i normali consumatori. I giovanissimi, nativi digitali, sono già pronti a questa innovazione e condizioneranno inevitabilmente anche le masse meno ricettive“.

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