Visita guidata al Giardino del Chiostro di Cividale

14 Giugno 2019

UDINE. Il Circolo Legambiente di Udine e il Gruppo locale “Friuli Centrale” di Civiltà Contadina organizzano, in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Monastici, organizzano per domenica 16 giugno una visita didattica agli orti e ai giardini, dell’azienda agricola Il Giardino del Chiostro di Cividale.

Questo il programma: ore 8.40 ritrovo presso la sede del Circolo in via Brescia 3 Rizzi a Udine; ore 9.30 c/o Giardino del Chiostro in via Firmano 16 a Cividale, ore 10 visita guidata: gli orti sinergici, il labirinto commestibile, i giardini della storia, le ricostruzioni della vita quotidiana in un monastero medievale; ore 12.30 conclusione della visita. Quota/contributo di partecipazione: Adulti 3,00 – Ragazzi (sotto i 18 anni), Soci Legambiente, studenti e disoccupati: 2,00 €. In caso di maltempo, la visita è rinviata a Domenica 30 giugno. E’ indispensabile una prenotazione e un riscontro all’iniziativa via e-mail o telefonica: tel. 0432.402934 – udine@legambientefvg.it – Marino Visintini cel. 389.8066350.

L’azienda nasce all’interno dell’ex monastero di San Giorgio storicamente documentato già agli inizi del XIII° secolo. Situato a sud-ovest di Cividale, sulla sponda sinistra del fiume Natisone, a ridosso di in un punto strategico, l’attraversamento del fiume (guado) e all’esterno della cinta muraria della città ducale. La superficie coltivata è racchiusa per due terzi da antiche mura e un terzo si apre su un intrigante strapiombo sul fiume. Il metodo di coltivazione è con certificazione biologica all’interno di una spiccata biodiversità naturale seguendo i principi della permacultura. Si sta specializzando in produzioni orticole (orto sinergico) e coltivazione di erbe aromatiche e officinali

La fattoria didattica, per scuole, gruppi e famiglie, offre laboratori e percorsi didattici storico naturalistici che ripercorrono la vita del sito dal neolitico ai giorni nostri, focalizzandosi sulla ricostruzione della vita quotidiana medievale-monasteriale. All’interno del complesso sono stati ricostruiti l’Hortus conclusus, il pomarium e ambientazioni tipiche di quel periodo storico. E’ in allestimento il laboratorio di trasformazione delle “erbe”.

Condividi questo articolo!